I 10 migliori horror del 2026 (fino ad ora) da recuperare entro Halloween

Il 2026 ha già regalato una bella scorpacciata di horror tra incubi psicologici, creature mostruose, slasher e realtà impossibili da cui fuggire. E se Halloween è alle porte, è il momento perfetto per recuperare i 10 titoli più inquietanti dell’anno.

Resident Evil (2026)

Bryan (Austin Abrams), un corriere medico, si ritrova coinvolto in una notte da incubo quando una misteriosa consegna lo trascina nel mezzo di un’epidemia e di un’ondata di creature mutanti. Braccato e costretto a combattere per sopravvivere, deve attraversare una città sprofondata nel caos.

Obsession (2026)

Bear (Michael Johnston), timido commesso di un negozio di musica, è innamorato da anni dell’amica Nikki (Inde Navarrette), ma non trova il coraggio di dichiararsi. Quando scopre un misterioso Salice dei Desideri capace di esaudire un desiderio, decide di usarlo per conquistare la ragazza, scatenando però conseguenze sempre più oscure.

Backrooms (2026)

Una misteriosa porta compare nel seminterrato di uno showroom di mobili e conduce a una dimensione apparentemente infinita, fatta di corridoi vuoti e inquietanti. Una terapeuta (Renate Reinsve) vi entra alla ricerca del paziente scomparso (Chiwetel Ejiofor), scoprendo un universo dal quale potrebbe essere impossibile tornare.

Camp Miasma: Adolescenza, Sesso e Morte (2026)

Una giovane regista queer (Hannah Einbinder) decide di rilanciare una celebre saga slasher degli anni Ottanta e contatta la misteriosa attrice protagonista del film originale (Gillian Anderson). Il loro incontro trascina entrambe in un vortice di desiderio, ossessione e paura, mentre realtà e finzione finiscono per confondersi.

Hokum (2026)

Ohm Bauman (Adam Scott), scrittore di romanzi horror, raggiunge una remota locanda irlandese per spargere le ceneri dei genitori e trovare l’ispirazione per concludere la sua celebre saga. Ma le inquietanti leggende che circondano l’hotel e la misteriosa scomparsa di un barista lo spingono a dubitare dei propri ricordi e della propria sanità mentale.

Exit 8 (2026)

Un uomo (Kazunari Ninomiya) rimane intrappolato in un interminabile corridoio della metropolitana. Per raggiungere l’uscita numero 8 deve seguire una serie di regole rigidissime: osservare ogni dettaglio, tornare indietro davanti a qualsiasi anomalia e non commettere errori, altrimenti il percorso ricomincia da capo.

Send Help (2026)

Dopo un incidente aereo, una dipendente (Rachel McAdams) e il suo arrogante capo (Dylan O’Brien) sono gli unici sopravvissuti e si ritrovano bloccati su un’isola deserta. Costretti a collaborare per sopravvivere, devono fare i conti con vecchi rancori e con un rapporto di potere che, lontano dall’ufficio, si ribalta completamente.

Faces of Death (2026)

Margot (Barbie Ferreira) lavora come moderatrice di contenuti per una piattaforma online ed è costretta ogni giorno a visionare immagini di violenza. Quando scopre una serie di video che sembrano ricreare gli omicidi del famigerato Faces of Death, comincia a indagare per capire se si tratti di finzione o di veri delitti.

Buddy (2026)

Una madre (Cristin Milioti) viene attirata dal ricordo di It’s Buddy!, un apparentemente innocuo programma televisivo per bambini degli anni Novanta con protagonista un coloratissimo unicorno. Quando scopre che dietro il sorriso di Buddy si nasconde qualcosa di molto più sinistro, il confine tra ricordo e incubo comincia a sgretolarsi.

Finché morte non ci separi 2 (2026)

Grace (Samara Weaving), sopravvissuta al massacro della famiglia Le Domas, scopre che il gioco non è ancora finito. Al fianco della sorella Faith (Kathryn Newton), con cui non ha rapporti da anni, deve affrontare quattro potenti famiglie rivali che le danno la caccia per conquistare il misterioso trono del Consiglio che controlla il mondo.

Leggi anche:

Lascia un commento