Nel 1974 Stephen King pubblicava il suo primo romanzo, una storia di bullismo, fanatismo religioso e vendetta adolescenziale destinata a diventare una delle opere horror più celebri di sempre. Due anni dopo, Brian De Palma trasformava Carrie in un cult cinematografico, consacrando Sissy Spacek come una delle icone più inquietanti del genere. Nel 2026, Mike Flanagan riporta la ragazza dalla chioma rossa e dai poteri telecinetici sullo schermo con una nuova serie per Prime Video, confrontandosi con un’eredità ingombrante e con una domanda inevitabile: che cosa può spaventare ancora, oggi, nella tragedia di Carrie White?