Festival di Cannes, i 10 film più iconici di sempre

Con il Festival di Cannes ormai alle porte, è il momento ideale per riscoprire i capolavori che hanno segnato la storia della celebre kermesse francese. Da Il Gattopardo passando per Pulp Fiction fino a Parasite, Cannes ha consacrato opere destinate a diventare icone del cinema mondiale. Ogni edizione racconta infatti l’evoluzione del grande schermo attraverso autori, stili e storie indimenticabili.

I 10 ruoli più belli di Matilda De Angelis

Matilda De Angelis conquista il suo secondo David di Donatello come migliore attrice non protagonista per Fuori, dopo il trionfo del 2021 con L’incredibile storia dell’Isola delle Rose. Sul palco non si limita ai ringraziamenti: il suo diventa il primo vero discorso politico della serata. Nata a Bologna l’11 settembre 1995, Matilda è passata in pochi anni da promessa brillante a volto simbolo del nuovo cinema italiano nel mondo.

David di Donatello 2026, tutti i vincitori (e dove vedere i film premiati)

A Cinecittà è svolta la 71ª edizione dei David di Donatello, i riconoscimenti più prestigiosi del cinema italiano. Il maggiore successo della serata è stato quello di Le città di pianura di Francesco Sossai, che dopo gli ottimi risultati al botteghino ottenuti lo scorso autunno — notevoli soprattutto per un film indipendente promosso senza grandi campagne pubblicitarie — ha conquistato 8 premi, compresi quelli per miglior film e miglior regia.

Tutti gli ultimi adattamenti di Stephen King, classificati

Come uno dei primi romanzi di Stephen King (scritto nel 1967, pubblicato nel 1979 con lo pseudonimo di Richard Bachman), è difficile credere che The Long Walk non sia stato portato sul grande schermo fino ad oggi. Il thriller distopico, diretto da Francis Lawrence, è arrivato nelle sale italiane con ben sette mesi di ritardo rispetto a quelle statunitensi. Il 2025 si è inoltre rivelato un anno particolarmente ricco per gli adattamenti delle opere dell’iconico autore del Maine, con ben sei nuovi titoli tra cinema e televisione.

Il diavolo veste Prada 2: perché Miranda sembra non ricordare Andy?

Il diavolo veste Prada 2? Avanguardia pura! Venti anni dopo il primo film, diventato un vero fenomeno culturale, arriva al cinema l’attesissimo sequel che ritrova la leggendaria Miranda Priestly di Meryl Streep ancora saldamente al comando di Runway Magazine, mentre Andy Sachs (Anne Hathaway) torna come features editor, pronta a scontrarsi con l’ex assistente di Miranda diventata rivale, Emily Charlton (Emily Blunt). Anche il team creativo originale è di nuovo al completo: il regista David Frankel torna dietro la macchina da presa, mentre la sceneggiatura è firmata da Aline Brosh McKenna.