The Strokes, ranko tutti gli album della band di Julian Casablancas
Dal mitologico esordio a quello più sperimentale fino al nuovo album. La classifica di tutti i sette dischi della indie rock band newyorkese (dal peggiore al migliore).
Dal mitologico esordio a quello più sperimentale fino al nuovo album. La classifica di tutti i sette dischi della indie rock band newyorkese (dal peggiore al migliore).
Anche chi non ha mai seguito un episodio intero de La casa nella prateria conosce la sigla, i caratteristici cappellini e l’immagine di una famiglia Ingalls alle prese con una vita apparentemente semplice e idilliaca nella frontiera americana degli anni Settanta dell’Ottocento. Netflix ha recentemente riportato sullo schermo la storia, liberamente ispirata ai libri di…
Hokum è il terzo lungometraggio di Damian McCarthy, dopo Caveat e Oddity, e nasce dall’incontro tra horror, fiaba nera e atmosfere da incubo. Liberamente ispirato a Pinocchio nella versione Disney, il film segue Ohm Bauman, interpretato da Adam Scott, uno scrittore di successo che raggiunge un remoto hotel irlandese per spargere le ceneri dei genitori…
Il classico fantascientifico del 1958, arrivato in Italia come L’esperimento del dottor K., racconta di uno scienziato che, durante un esperimento di teletrasporto, fonde accidentalmente il proprio corpo con quello di una mosca. Nel 1986, David Cronenberg ne realizza un celebre remake, trasformando la storia in un inquietante body horror sul deterioramento del corpo e sui limiti della scienza. Due film simili nella premessa, ma profondamente diversi per stile e visione: quale dei due è il migliore?
Come fiori che spuntano da una tomba, il nuovo album di Ariana Grande, Petal, arriva dopo un periodo particolarmente turbolento della sua vita e della sua carriera. L’ottavo album in studio della popstar, guidato dalla hit Hate That I Made You Love Me, segna una svolta verso sonorità più dark e rock, pur mantenendo richiami ai suoi lavori precedenti.
Hayden Panettiere, l’ex attrice bambina cresciuta sotto gli occhi del pubblico e diventata una delle giovani star più amate della tv, è morta domenica 16 agosto. La sua scomparsa è arrivata a soli cinque giorni dal suo 37° compleanno.
Il lanciatissimo attore 23enne diventa il giovane Anthony Bourdain nel biopic Tony che racconta un momento preciso della vita dello chef, prima della fama e del successo. Per prepararsi al ruolo, Sessa ha lavorato a stretto contatto con il ristoratore e consulente culinario Eli Sussman. Tra ristoranti, ostriche e cucine professionali, l’attore ha imparato ritmi, linguaggio e dinamiche della brigata. Un’esperienza immersiva che gli ha permesso di avvicinarsi all’uomo dietro il mito di Bourdain.
Come mangiare un polpo vivo mentre si dimena e ti avvolge il viso con i tentacoli: guardare Oldboy di Park Chan-wook è un’esperienza altrettanto scomoda, intensa e impossibile da dimenticare.
Annie e Ramona vendono l’isola? Il finale della serie-fenomeno di Prime Video svela i segreti della famiglia e un sorprendente scambio di location.
La controversa serie tratta dall’omonimo romanzo semi-autobiografico di Bret Easton Ellis è disponibile su Disney+ e porta sullo schermo l’inquietante storia di un serial killer che terrorizza il giovane Bret e i suoi amici al college. Ma il misterioso Pescatore a strascico (The Trawler) è frutto della fantasia dell’autore oppure è realmente esistito?
Apple TV+ ha trasformato Ted Lasso in uno dei gioielli della comedy sportiva contemporanea. Creata da Bill Lawrence, Jason Sudeikis, Brendan Hunt e Joe Kelly e interpretata dallo stesso Jason Sudeikis nei panni dell’irresistibile coach americano, la serie racconta l’arrivo di Ted in Inghilterra per allenare l’AFC Richmond, una squadra di calcio alle prese con una fase tutt’altro che brillante. Tra battute fulminanti, sconfitte, rivincite e una buona dose di ottimismo, Ted Lasso ha conquistato pubblico e critica grazie a personaggi indimenticabili e storie capaci di alternare risate ed emozioni. Ma quale stagione è davvero la migliore?
House of the Dragon, prequel di Game of Thrones creato da George R. R. Martin e Ryan Condal, conferma una delle regole più spietate del mondo di Westeros: nessun personaggio è davvero al sicuro. La serie racconta il declino della dinastia Targaryen e la sanguinosa guerra civile nota come Danza dei Draghi, scatenata dalla successione al Trono di Spade contesa tra Rhaenyra e il fratellastro Aegon II. Tra intrighi politici, tradimenti, draghi e battaglie, le morti sconvolgenti non sono mancate. In attesa della quarta e ultima stagione, ripercorriamo 10 dei decessi più memorabili e scioccanti delle prime tre stagioni.
Ci sono film in cui i fiori non sono soltanto un dettaglio dello sfondo, ma diventano veri protagonisti della scena. Il cinema li ha trasformati in simboli d’amore, meraviglia, memoria e perfino mistero, regalandoci immagini rimaste impresse nell’immaginario. Tra i momenti più incantevoli c’è quello di Alice nel Paese delle Meraviglie, il classico d’animazione Disney del 1951: arrivata in uno stravagante giardino, Alice incontra un gruppo di fiori parlanti che, sulle note di All in the Golden Afternoon, cantano e si presentano con personalità tutt’altro che delicate. Un’esplosione di colori, musica e fantasia, destinata però a trasformarsi presto in un profumatissimo incubo. Dalla rosa incantata di Belle ai papaveri soporiferi de Il Mago di Oz, dal bouquet di fiori de La donna che visse due volte fino al Fiore dai sette colori della serie anime Lulù…
L’estate al cinema non è fatta solo di spiagge, vacanze e tramonti da cartolina. C’è un altro luogo dove la stagione calda ha lasciato un segno indelebile nell’immaginario: il campeggio. Tra tende, falò, gare improbabili, primi amori, amicizie indimenticabili e disastri esilaranti, i campi estivi sono diventati lo scenario perfetto per alcune delle commedie e dei film più amati di sempre. Da Hayley Mills e il suo doppio al campeggio femminile di Miss Inch ne Il cowboy con il velo da sposa al Campo Ivanhoe dei ragazzini scout di Moonrise Kingdom fino allo scatenato Camp Rock…
Christopher Nolan ha rivelato a Empire Magazine (via World of Reel) di essere stato inizialmente assunto dalla Warner Bros. per dirigere Troy: il suo film successivo dopo Insomnia (2002). Tuttavia, quando il progetto Batman vs Superman di Wolfgang Petersen venne cancellato dallo studio, il regista tedesco chiese di tornare al timone di Troy, che aveva sviluppato personalmente.