Perché Sean Penn non ha ritirato di persona il suo terzo Oscar

Sean Penn non era presente al Dolby Theatre di Los Angeles durante la cerimonia degli Academy Awards 2026 di domenica sera, quando è diventato il quarto uomo nella storia a vincere tre Oscar per la recitazione, conquistando il premio come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione del villain in One Battle After Another.

Glamour from a Gilda Age

Nel 1946, in piena epoca d’oro di Hollywood, arriva nelle sale Gilda, destinato a diventare uno dei film più iconici del cinema classico. Diretto da Charles Vidor e interpretato da una magnetica Rita Hayworth, il film compie 80 anni e continua a vivere nell’immaginario collettivo grazie alla sua miscela irresistibile di noir, sensualità e glamour. Gran parte di questo fascino passa proprio dai costumi, diventati negli anni un simbolo di stile e seduzione cinematografica.

5 errori che Love Story fa sulla relazione tra JFK Jr. e Carolyn Bessette

La miniserie di Ryan Murphy sulla coppia simbolo degli Anni ’90 mette in scena una delle storie d’amore più iconiche del XX secolo. Lo show che sta facendo sognare praticamente tutti si prende, però, parecchie libertà creative. Dall’anello di fidanzamento che non era appartenuto a Jackie al vero motivo del famigerato litigio al parco. Ecco, cinque dettagli che Love Story sbaglia sulla relazione tra JFK Jr. e Carolyn Bessette.

La mostruosa scenografia di Frankenstein di Guillermo del Toro

Il lavoro di Guillermo del Toro, ispirato alla celebre creatura del romanzo gotico di Mary Shelley, è il favorito per vincere l’Oscar in categorie come scenografia, costumi e trucco e acconciatura. Quando l’acclamato filmaker messicano chiamò la production designer Tamara Deverell per lavorare al suo Frankenstein, una cosa era chiarissima fin dall’inizio: niente green screen. Tutto doveva essere costruito davvero, a mano. Deverell ha dovuto immaginare e costruire mondi interi: dalla nave Horisont fino al laboratorio in cui Victor dà vita alla Creatura.