Il capitolo inaugurale di Scream metteva subito in scena, con brutale efficacia, la maschera e il coltello di Ghostface, consegnando al pubblico un teen-horror dal budget contenuto ma destinato a trasformarsi in un’opera seminale per l’intero filone slasher a venire. Determinante fu la penna di Kevin Williamson, autore di una sceneggiatura capace di omaggiare i tòpoi del terrore anni Settanta e Ottanta, rielaborandoli con tagliente ironia e un fitto gioco di rimandi cinefili che ammiccavano agli spettatori più smaliziati. Trent’anni fa, Scream di Wes Craven stravolse le regole dell’horror con la sua prima iconica scena che uccideva Drew Barrymore, la star del film. Da allora, le aperture-shock sono diventate il fiore all’occhiello del franchise metacinematografico.