La bella e la bestia, 80 anni di magia: il capolavoro di Jean Cocteau che trasformò l’illusione in poesia
Mentre l’Europa cercava di ricomporre le ferite della guerra, Jean Cocteau portava sullo schermo una fiaba capace di trasformare la miseria in meraviglia, l’orrore in bellezza e la solitudine in una promessa d’amore. La Belle et la Bête non era soltanto una rilettura della celebre fiaba di Madame de Villeneuve e Jeanne-Marie Leprince de Beaumont: era un incantesimo cinematografico costruito con luci, ombre, trucchi artigianali e scenografie visionarie. Un’opera che, a 80 anni dalla sua uscita, conserva intatta la capacità di farci credere nell’impossibile.














