Taxi Driver e l’ombra di un attentato presidenziale

50 anni dopo, Taxi Driver resta un’opera audace nella sua discesa negli abissi della società e della psiche umana. L’interpretazione iconica di Robert De Niro, la sceneggiatura di Paul Schrader e la regia di Martin Scorsese ne hanno fatto un neo-noir di culto. Travis Bickle ha definito un nuovo modello di antieroe cinematografico. Ma la sua eredità rivelò anche un lato oscuro, quando ispirò indirettamente l’attentato di John Hinckley Jr. contro il presidente Reagan.

Ti è piaciuto Hamnet? Allora, devi recuperare uno dei migliori classici di sempre tratti dalla tragedia di Shakespeare

Con Hamnet, Chloé Zhao invita lo spettatore a entrare nel cuore del lutto che ha dato origine a una delle tragedie più celebri del Bardo di Stratford. Ma per chi preferisce la tragedia in versione più spettacolare, sensuale e decisamente cinematografica, è forse arrivato il momento di tornare all’Hamlet firmato e interpretato da Kenneth Branagh nel 1996.

L’invasione degli ultracorpi: il classico della fantascienza che ha anticipato le paure moderne

Il cinema celebra 70 anni di pandemia aliena con L’invasione degli ultracorpi. Molto più di un semplice film di fantascienza: è un’opera fondamentale del cinema americano del dopoguerra, capace di trasformare l’orrore extraterrestre in una potente metafora sociale. Diretto da Don Siegel e prodotto da Walter Wanger, è interpretato da Kevin McCarthy e Dana Wynter ed è oggi considerato uno dei capisaldi del genere…

Sundance 2026, tutti i vincitori

Cala il sipario sulla 42ª edizione del Sundance Film Festival con la vittoria di Josephine, dramma familiare con Channing Tatum, Gemma Chan e l’esordiente Mason Reeves. Il lungometraggio ha conquistato il Gran Premio della Giuria oltre al Premio del Pubblico: una doppietta che tutti sognano. La regista brasiliana-cino-americana Beth de Araújo ha tratto ispirazione dalla propria storia personale per raccontare la vicenda di una bambina testimone di un crimine.

Grammy, i look che hanno lasciato il segno

I Grammy sono considerati il red carpet più audace, soprattutto, se confrontati con l’eleganza più classica degli Oscar. Fin dalla fine degli anni Cinquanta, hanno incoraggiato le pop star a sperimentare e a usare la moda come forma di espressione, dando vita a look unici che riflettono epoche e generi diversi. Ecco, i look che hanno lasciato il segno…

Grammy, i beauty look che hanno lasciato il segno

Fin dalla loro nascita nel 1959, i Grammy rappresentano un emblema di successo e prestigio nel panorama musicale. Allo stesso tempo, costituiscono una vetrina privilegiata in cui gli artisti possono esprimere la propria identità attraverso bellezza e stile. Nel corso degli anni, la cerimonia ha infatti celebrato alcune delle più iconiche e influenti tendenze beauty del mondo delle star. Ecco, i beauty look che hanno lasciato il segno…

Bridgerton, quale è la stagione più bella fino ad ora?

Netflix ha finora pubblicato tre stagioni intere di Bridgerton e un prequel, con altri capitoli già previsti nei prossimi anni, visto il continuo successo della serie. Ideata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda Rhimes, la serie romantica in costume è basata sui romanzi di Julia Quinn, ambientati nel mondo dell’alta società londinese durante la Reggenza inglese. Ecco, la classifica di tutte le stagioni (più lo spin-off).