Il mio nome è Carlo, come Samuele Carrino è diventato il «santo di Internet»
Per dare vita a Carlo Acutis non era sufficiente assomigliargli. Samuele Carrino ha dovuto avvicinarsi alla sua storia, studiarne la personalità, osservare i suoi gesti e conoscere quell’adolescente che, prima di diventare uno dei santi più conosciuti della sua generazione, era semplicemente un ragazzo di quindici anni. Una sfida particolare per l’attore sedicenne, scelto da Giacomo Campiotti per interpretare il protagonista di Il mio nome è Carlo, il film tv boom di ascolti dedicato al giovane santo e da oggi disponibile gratis on demand su Mediaset Infinity.














