Cannes 2026, la line-up
Un Festival di Cannes senza Hollywood e senza l’Italia in corsa per la Palma d’Oro: domina l’Oriente nella selezione ufficiale, mentre torna Pedro Almodóvar.
Un Festival di Cannes senza Hollywood e senza l’Italia in corsa per la Palma d’Oro: domina l’Oriente nella selezione ufficiale, mentre torna Pedro Almodóvar.
The Boys 5 è appena iniziato su Prime Video, e il pubblico sta già facendo sentire la propria opinione sulla stagione finale. Dopo l’uscita dei primi due episodi, il drama satirico sui supereroi ha ufficialmente ottenuto il suo punteggio sul Popcornmeter di Rotten Tomatoes. Lo show ha raggiunto un punteggio dell’85% da parte del pubblico.
The Madison, l’ultima creazione del re del neo-western in tv, ha registrato il debutto più visto di sempre per una sua serie a suo nome, con circa 8 milioni di spettatori nei primi 10 giorni. Ecco, la classifica di tutte le serie da lui create, dalla peggiore alla migliore: da Tulsa King passando per Yellowstone.
Fernando Coimbra (Narcos, Perry Mason) aveva 11 anni quando il suo paese si fermò per assistere a una tragedia tristemente nota come la «Chernobyl del Brasile». Quattro decenni dopo, il regista e sceneggiatore ha raggiunto il primo posto nella classifica globale di Netflix con Radioactive Emergency, la miniserie che racconta la catastrofe nucleare e che è diventata la serie non inglese più vista sulla piattaforma tra il 23 e il 29 marzo, in più di 55 paesi.
Zazie Beetz è una donna disperata che accetta un lavoro come domestica in un appartamento pieno di misteri, solo per scoprire di essere nel mirino di un culto satanico. Diretto da Kirill Sokolov, che ha scritto la sceneggiatura insieme ad Alex Litvak, They Will Kill You combina horror, commedia, kung fu e romanticismo. E, a quanto pare, è basato su una storia vera. Più o meno.
Il capolavoro, lento e raffinato, di Luchino Visconti sostituisce i pensieri interiori di Thomas Mann con immagini di grande perfezione estetica. Non è una semplice storia d’amore, ma il ritratto del declino di un artista e della sua ricerca di senso e ispirazione.
Nel 1981 approdava nelle sale Momenti di gloria. Il cult sportivo divenuto immortale grazie al tema di Vangelis che rivoluzionò la musica per il cinema con l’uso dei sintetizzatori. Il film racconta la storia di due atleti, Harold Abrahams ed Eric Liddell, alle Olimpiadi di Parigi del 1924. Entrambi affrontano sfide personali e morali, dimostrando integrità e determinazione oltre il semplice risultato agonistico. L’opera celebra la gioia della corsa e trasmette un messaggio universale: il vero valore sta nei principi, nel coraggio e nella fedeltà a se stessi.
A trainare le candidature ai David di Donatello 2026, il principale premio del cinema italiano assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano, è Le città di pianura di Francesco Sossai con 16 nomination. 14 candidature per La Grazia di Sorrentino, 13 per Le assaggiatrici di Soldini; 8 per Duse di Marcello, Fuori di Martone e La città proibita di Mainetti. Buen Camino di Checco Zalone e Follemente di Paolo Genovese 1 nomination (Miglior Canzone). La cerimonia di premiazione della 71ª edizione dei Premi David si terrà mercoledì 6 maggiopresso gli Studi di Cinecittà e sarà trasmessa in diretta in prima serata su Rai 1.
Il nuovo film di Zendaya e Robert Pattinson, The Drama, prodotto da A24, uscirà nelle sale italiane domani. La trama segue una coppia il cui matrimonio rischia di saltare a causa di una rivelazione sconvolgente che cambia tutto. A soli otto giorni dall’uscita cinematografica, Netflix ha lanciato una serie dal titolo molto simile, Something Very Bad Is Going To Happen. Si tratta di uno show piuttosto che di un film, ma il concept è molto vicino: una coppia prossima al matrimonio deve affrontare sfide senza precedenti nei giorni che precedono il loro grande giorno…
La campagna per il film di Zendaya e Robert Pattinson sta costruendo una realtà completamente alternativa. Diretto da Kristoffer Borgli, la dark rom-com targata A 24 arriverà nelle sale il 1° aprile.
Il primo magico incontro, il paparazzato litigio al parco, la romantica proposta di matrimonio, le nozze ultra-segrete, il tragico epilogo. Tutto ciò che è vero e ciò che è romanzato nella miniserie che fa impazzire tutti.
Non c’era altro modo in cui potesse finire Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette di FX. Il 16 luglio 1999, John F. Kennedy Jr., allora 38enne, sua moglie Carolyn, 33 anni, e la sorella di lei Lauren, 34 anni, morirono in un incidente aereo a circa sette miglia dalla costa di Martha’s Vineyard, nel Massachusetts. Quella sera l’erede della dinastia politica era ai comandi del suo Piper Saratoga. Nei venticinque anni trascorsi da allora, sono emersi numerosi dettagli sull’incidente e su come avrebbe potuto essere evitato.
Il finale della serie FX ritrae John F. Kennedy Jr., Carolyn e Lauren Bessette poco prima dello schianto, avvenuto nel 1999.
L’acclamata miniserie Netflix ha ricevuto 12 nomination ai BAFTA TV. Tra le altre serie nominate nelle categorie di miglior miniserie figurano I Fought The Law, Trespasses e What It Feels Like For A Girl. Nella categoria internazionale, The Bear si sfiderà con The Diplomat, Pluribus, Severance, The Studio e The White Lotus. Ecco, tutte le candidature ai premi britannici…
Il 17 ottobre 1986 debuttava nelle sale Il nome della rosa, il kolossal storico di Jean-Jacques Annaud tratto dal best seller mondiale di Umberto Eco: una storia di monaci assassinati, un frate detective e una biblioteca carica di segreti.