La produzione maledetta di The Omen è terrificante quanto il film stesso

50 anni fa l’Anticristo ascese sulla terra nelle infanti sembianze di Damien, il figlio del demonio contrassegnato dal numero 666, protagonista del cult horror di Richard Donner. Tratto dal romanzo di David Seltzer, il film con Gregory Peck fu funestato da una serie di terribili incidenti: tra questi, il fulmine che colpì violentemente l’aereo su cui viaggiava la star. Ma l’episodio più agghiacciante coinvolse l’effettista John Richardson – autore della celebre scena della decapitazione del fotografo – vittima di un grave incidente stradale in cui perse la vita la sua compagna, tragicamente decapitata da una lastra di metallo.

Tutti gli ultimi adattamenti di Stephen King, classificati

Come uno dei primi romanzi di Stephen King (scritto nel 1967, pubblicato nel 1979 con lo pseudonimo di Richard Bachman), è difficile credere che The Long Walk non sia stato portato sul grande schermo fino ad oggi. Il thriller distopico, diretto da Francis Lawrence, è arrivato nelle sale italiane con ben sette mesi di ritardo rispetto a quelle statunitensi. Il 2025 si è inoltre rivelato un anno particolarmente ricco per gli adattamenti delle opere dell’iconico autore del Maine, con ben sei nuovi titoli tra cinema e televisione.

From: quale è la stagione più bella della serie erede di Lost?

Ha debuttato su Paramount+ la nuova stagione di From, l’acclamata serie sci-fi horror amatissima dal pubblico. Fin dal suo esordio nel 2022, From si è distinta per una premessa originale e disturbante: un gruppo di persone costrette a sopravvivere in una città misteriosa dove creature letali emergono ogni notte. Guidata dall’intensa interpretazione di Harold Perrineau e sostenuta dalla regia e produzione di Jack Bender, la serie ha subito attirato paragoni con Lost, condividendone il fascino per gli enigmi e le teorie dei fan.

Finché morte non ci separi 2, il finale del sequel del cult horror con Samara Weaving spiegato

Un altro nascondino mortale fa da sfondo alla trama di Finché morte non ci separi 2, con Grace (Samara Weaving) coinvolta in un nuovo finale esplosivo e sanguinoso. Riprendendo subito dopo la conclusione dell’horror del 2019, il sequel segue la sposa mentre lei e sua sorella Faith (Kathryn Newton) vengono rapite dall’Alto Consiglio di Le Bail, come parte di una prova per stabilire quale famiglia sotto il dominio del diavolo conquisterà il Seggio Supremo.

La Mummia di Lee Cronin non è un horror con Brendan Fraser. È molto più maledetto

A due settimane dall’uscita del nuovo film su La Mummia, tratto dalla storia originale di Nina Wilcox Putnam e Richard Schayer, l’account ufficiale di Blumhouse ha pubblicato ripetuti messaggi per chiarire che Brendan Fraser non appare nell’ultima versione, smentendo le speculazioni legate al blockbuster del 1999. Il regista, reduce dal successo de La casa – Il risveglio del male, reinterpreta il franchise in chiave completamente diversa rispetto ai precedenti capitoli. Non c’è più il classico Imhotep che risorge dalla morte, ma una storia orientata al body horror, più cupa, violenta e putrida. La Mummia di Lee Cronin si concentra su temi disturbanti come rapimenti, possessione e torture, allontanandosi dal materiale avventuroso delle origini.