Finché morte non ci separi 2, il finale del sequel del cult horror con Samara Weaving spiegato

Un altro nascondino mortale fa da sfondo alla trama di Finché morte non ci separi 2, con Grace (Samara Weaving) coinvolta in un nuovo finale esplosivo e sanguinoso. Riprendendo subito dopo la conclusione dell’horror del 2019, il sequel segue la sposa mentre lei e sua sorella Faith (Kathryn Newton) vengono rapite dall’Alto Consiglio di Le Bail, come parte di una prova per stabilire quale famiglia sotto il dominio del diavolo conquisterà il Seggio Supremo.

La Mummia di Lee Cronin non è un horror con Brendan Fraser. È molto più maledetto

A due settimane dall’uscita del nuovo film su La Mummia, tratto dalla storia originale di Nina Wilcox Putnam e Richard Schayer, l’account ufficiale di Blumhouse ha pubblicato ripetuti messaggi per chiarire che Brendan Fraser non appare nell’ultima versione, smentendo le speculazioni legate al blockbuster del 1999. Il regista, reduce dal successo de La casa – Il risveglio del male, reinterpreta il franchise in chiave completamente diversa rispetto ai precedenti capitoli. Non c’è più il classico Imhotep che risorge dalla morte, ma una storia orientata al body horror, più cupa, violenta e putrida. La Mummia di Lee Cronin si concentra su temi disturbanti come rapimenti, possessione e torture, allontanandosi dal materiale avventuroso delle origini.

Ti uccideranno: la vera storia che ha ispirato l’horror grottesco con Zazie Beetz

Zazie Beetz è una donna disperata che accetta un lavoro come domestica in un appartamento pieno di misteri, solo per scoprire di essere nel mirino di un culto satanico. Diretto da Kirill Sokolov, che ha scritto la sceneggiatura insieme ad Alex Litvak, They Will Kill You combina horror, commedia, kung fu e romanticismo. E, a quanto pare, è basato su una storia vera. Più o meno.

The Drama, la versione di Netflix del nuovo film di Zendaya e Robert Pattinson è uscita 8 giorni fa

Il nuovo film di Zendaya e Robert Pattinson, The Drama, prodotto da A24, uscirà nelle sale italiane domani. La trama segue una coppia il cui matrimonio rischia di saltare a causa di una rivelazione sconvolgente che cambia tutto. A soli otto giorni dall’uscita cinematografica, Netflix ha lanciato una serie dal titolo molto simile, Something Very Bad Is Going To Happen. Si tratta di uno show piuttosto che di un film, ma il concept è molto vicino: una coppia prossima al matrimonio deve affrontare sfide senza precedenti nei giorni che precedono il loro grande giorno…

La mostruosa scenografia di Frankenstein di Guillermo del Toro

Il lavoro di Guillermo del Toro, ispirato alla celebre creatura del romanzo gotico di Mary Shelley, è il favorito per vincere l’Oscar in categorie come scenografia, costumi e trucco e acconciatura. Quando l’acclamato filmaker messicano chiamò la production designer Tamara Deverell per lavorare al suo Frankenstein, una cosa era chiarissima fin dall’inizio: niente green screen. Tutto doveva essere costruito davvero, a mano. Deverell ha dovuto immaginare e costruire mondi interi: dalla nave Horisont fino al laboratorio in cui Victor dà vita alla Creatura.

Michael B. Jordan e il doppio ruolo in Sinners: tra gemelli veri, un fratello di sangue e tecnologia avanzata

Michael B. Jordan è ormai iconico nel doppio ruolo de I Peccatori: l’horror d’epoca di Ryan Coogler in pole position agli Oscar con un record di 16 candidature. Interpreta due gemelli, Smoke e Stack, che tornano nel Mississippi degli anni ’30 solo per trovarlo infestato dai vampiri. Calarsi nei panni di due omozigoti non è un compito semplice; quindi, l’attore si è diviso tra una coppia di gemelli reali, un fratello di sangue e tecnologia d’avanguardia.

Ranko tutti i 10 film nominati al Premio Oscar 2026 per il miglior film

Il 15 marzo, 10 titoli si sfideranno per l’Oscar al Miglior Film. Tra i nomi in gara figurano gli emotivamente devastanti Hamnet e Train Dreams, il period vampiresco Sinners, gli adrenalinici drammi sportivi Marty Supreme e F1, il sovversivo e avvincente Una battaglia dopo l’altra, il candidato brasiliano L’agente segreto, quello norvegese Sentimental Value, il gotico Frankenstein e il folle Bugonia. Ecco, dunque, la nostra classifica dei 10 film candidati alla statuetta principale. Che ne pensate?

Le migliori interpretazioni di Jessie Buckley

Se avete la sensazione che Jessie Buckley sia ovunque, tranquilli: non è un’impressione, è proprio così. Tra una standing ovation e l’altra per Hamnet – performance definita già iconica e con profumo di Oscar nell’aria – e l’hype alle stelle per The Bride, l’attrice irlandese sta conquistando red carpet e prime pagine senza perdere un colpo. Da promessa del cinema indie a protagonista assoluta della stagione dei premi, Buckley ha costruito una carriera a colpi di scelte coraggiose e interpretazioni che ti restano addosso. Madre devastata dal dolore? Ribelle punk fuori dagli schemi? Donna sull’orlo di una crisi esistenziale? Lei non interpreta: si tuffa a capofitto, anima e corpo.