Tutti gli ultimi adattamenti di Stephen King, classificati

Come uno dei primi romanzi di Stephen King (scritto nel 1967, pubblicato nel 1979 con lo pseudonimo di Richard Bachman), è difficile credere che The Long Walk non sia stato portato sul grande schermo fino ad oggi. Il thriller distopico, diretto da Francis Lawrence, è arrivato nelle sale italiane con ben sette mesi di ritardo rispetto a quelle statunitensi. Il 2025 si è inoltre rivelato un anno particolarmente ricco per gli adattamenti delle opere dell’iconico autore del Maine, con ben sei nuovi titoli tra cinema e televisione.

6. “The Institute”

Il fatto che The Institute occupi l’ultimo posto in classifica non significa che sia una brutta serie, ma piuttosto che il 2025 è stato un anno molto forte per gli adattamenti di Stephen King. La serie, prodotta da MGM+, si discosta però in modo sorprendente dal romanzo originale, soprattutto nella scelta di proseguire per più stagioni dopo che i ragazzi dotati di poteri psichici distruggono l’istituto nel finale. Con molti personaggi principali morti o in fuga, il futuro della storia è allo stesso tempo intrigante e difficile da immaginare. Tuttavia, l’assenza del libro di King come guida per i prossimi sviluppi suscita qualche preoccupazione.

5. “The Monkey”

The Monkey è un film folle e non adatto a tutti, ma estremamente riuscito per chi apprezza un certo tipo di horror. Diretto da Osgood Perkins come seguito del successo Longlegs, è un adattamento di Stephen King che introduce diversi cambiamenti rispetto al materiale originale. La storia segue un uomo deciso a distruggere una scimmietta giocattolo portatrice di morte e sventura, il tutto immerso in una violenza esagerata e quasi cartoonesca.

4. “The Life of Chuck”

The Life of Chuck può risultare forse un po’ troppo sdolcinato per alcuni, ma riesce comunque a colpire nel segno. Il film, diretto da Mike Flanagan e tratto da un’opera di Stephen King, racconta la vita di Chuck Krantz, un contabile apparentemente ordinario, seguendo una narrazione al contrario. Dalla fine della sua esistenza — rappresentata come un’apocalisse nella sua mente — fino alla sua adolescenza impacciata, il film mette in luce la bellezza della quotidianità e suggerisce che una vita ben vissuta dipende soprattutto dalle persone che scegliamo di accogliere, consapevolmente o meno.

3. “The Running Man”

The Running Man aveva sulla carta tutti gli ingredienti giusti: un protagonista carismatico come Glen Powell e la regia stilisticamente riconoscibile di Edgar Wright. Il risultato, pur non sempre perfettamente compatto, riesce comunque a intrattenere e a offrire diversi momenti riusciti.

2. “It: Welcome to Derry”

It di Stephen King è un’opera così vasta che, nonostante Andy Muschietti l’abbia adattata in due film, molte parti sono rimaste escluse. Da qui nasce It: Welcome to Derry, che esplora la città di Derry in un ciclo precedente delle apparizioni del mostro. La serie, prodotta da HBO, mantiene la qualità narrativa e gli spaventi efficaci dei film, con Bill Skarsgård ancora una volta magnetico nel ruolo di Pennywise. Per chi cerca horror di qualità in tv, è stata una delle proposte migliori del 2025.

1. “The Long Walk”

L’adattamento diretto da Francis Lawrence si è rivelato estremamente riuscito, migliorando in alcuni aspetti anche il libro. Il film rappresenta senza filtri la brutalità della competizione, in modo più crudo rispetto ai lavori PG-13 di Lawrence come The Hunger Games. Tuttavia, sono soprattutto i momenti più intimi — in cui i ragazzi parlano, stringono legami e si confidano pur sapendo di essere destinati a morire — a rendere l’opera davvero potente.

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