Reputation di Taylor Swift sta ricevendo un nuovo slancio, questa volta grazie al regista di Mother Mary David Lowery.
Il cineasta ha espresso grande ammirazione per la popstar, citando in particolare il Reputation Stadium Tour e il relativo film concerto come principale fonte d’ispirazione per le sequenze live dell’horror psicologico A24, con Anne Hathaway nella couture (opera della costumista Bina Daigeler insieme a Iris van Herpen) di un’icona della musica che abbandona il suo tour e intraprende un viaggio alla ricerca di una vecchia amica e stilista (Michaela Coel), figura chiave nella costruzione della sua immagine pubblica. A Empire, Lowery ha raccontato di come abbia analizzato nel dettaglio, “inquadratura per inquadratura” del film concerto di Swift per incanalarlo nel suo film.
Il regista ha spiegato che Reputation Stadium Tour è stato fondamentale per il lavoro del team, che doveva immaginare come ricreare un grande show da stadio con un budget indipendente. «Abbiamo preso tre brani di Reputation e li abbiamo esaminati, chiedendoci: ‘Se dovessimo rifarli, quanto costerebbero in effetti visivi?’ Li abbiamo usati come strumento di riferimento per il budget (20 milioni di dollari), perché non sapevamo come affrontare la realizzazione di un concerto di quella scala con risorse limitate. In pratica, Reputation è stato la nostra guida.»
A quanto pare, l’ispirazione è stata così forte che, al termine delle riprese, Hathaway ha regalato al regista un braccialetto di perline in stile Swiftie con la scritta “Anti-Hero”. Lowery ha inoltre raccontato di aver assistito con l’attrice a una tappa europea dell’Eras Tour.
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