Tutto quello che c’è da sapere sui fumetti dietro The Beauty, la nuova serie shock di Ryan Murphy
L’ultima fatica di Ryan Murphy è un body horror ispirato alla serie a fumetti pubblicato da Image Comics…
L’ultima fatica di Ryan Murphy è un body horror ispirato alla serie a fumetti pubblicato da Image Comics…
A volte un film può essere ricordato per un singolo momento capace di oscurare quasi tutto il resto. Scanners, cult del 1981, rappresentò il primo vero incontro del grande pubblico con David Cronenberg, futuro maestro del body horror. Il film si distingue per l’uso sorprendentemente creativo della psicocinesi come strumento di terrore.
Paul Thomas Anderson ha raggiunto un enorme successo globale con Una battaglia dopo l’altra. Il film ha ottenuto 9 candidature ai Golden Globe 2026, il numero più alto dell’edizione, e ha stabilito un record alla 32ª edizione degli Actor Awards con 13 nomination. È considerato uno dei migliori film degli anni 2020 e del XXI secolo. PTA è l’unico regista ad aver vinto il premio per la miglior regia a Cannes, Berlino e Venezia e si è distinto per la capacità di passare con naturalezza tra generi e stili molto diversi.
Dopo quasi un decennio di misteri, Stranger Things offre finalmente ai fan una spiegazione definitiva sull’enigmatico Upside Down, da sempre considerato una versione parallela e corrotta di Hawkins, popolata da mostri, liane letali ed entità malvagie come il Mind Flayer e Vecna. Gli episodi conclusivi svelano finalmente uno dei segreti più a lungo custoditi dai creatori Matt e Ross Duffer: l’Upside Down non è mai stato un semplice universo parallelo, ma un wormhole verso un’altra dimensione. Una rivelazione che cambia radicalmente la percezione dell’intera saga horror sci-fi e rende la minaccia più reale e pericolosa che mai. L’epico finale della serie Netflix sarà disponibile il 1º gennaio 2026, alle 2 del mattino, ora italiana.
Nel 2025 il genere horror ha regalato tensione, colpi di scena e incubi da ricordare. Ecco, i 10 più spaventosi (e i 5 da dimenticare). Siete pronti?
Tre giovani attori australiani guidano l’azione in un thriller in stile Mamma, ho perso l’aereo finito male, con un grande e furbo colpo di scena.
Il 30 gennaio 1991 approdava nei cinema Il silenzio degli innocenti. Il capolavoro di Jonathan Demme con Anthony Hopkins e Jodie Foster. Tratto sull’omonimo best-seller di Thomas Harris, diventerà il terzo titolo dopo Accadde una notte e Qualcuno volò sul nido del cuculo, ad aggiudicarsi i cinque Oscar più importanti: miglior film, miglior regia, miglior attore, miglior attrice e sceneggiatura di Ted Tally. Il primo (e finora unico) film horror a vincere i Big Five, Il silenzio degli innocenti segue Clarice Starling, giovane agente dell’FBI, incaricata di intervistare il brillante e pericoloso serial killer Hannibal Lecter per ottenere aiuto nella cattura di “Buffalo Bill”. Tra i due nasce un teso gioco psicologico, mentre Clarice affronta i propri traumi per fermare l’assassino prima che colpisca ancora. Ecco, 10 succulente curiosità…
Pochi cineasti hollywoodiani hanno attraversato i generi con la naturalezza e l’intelligenza di Rob Reiner. Questa libertà creativa trova una delle sue espressioni più affascinanti negli adattamenti di due opere radicalmente diverse di Stephen King: Stand by Me e Misery. Due mondi lontanissimi, eppure uniti dalla stessa sensibilità registica. Se Stand by Me riesce addirittura a superare in potenza emotiva la novella originale, Misery si impone come uno dei thriller psicologici più memorabili degli anni ’90 — e non solo nel panorama kinghiano.
La carriera di Rob Reiner, durata oltre sette decenni, ha lasciato un’impronta indelebile nel cinema americano. La sua tragica morte, avvenuta insieme alla moglie Michele Singer, ha profondamente scosso Hollywood. Reiner si è affermato come regista negli anni Ottanta e Novanta, firmando una straordinaria sequenza di film entrati nella storia. Dall’iconica rom-com Harry ti presento Sally al cult formativo Stand by me fino al capolavoro Misery non deve morire, entrambi tratti da Stephen King. Ecco, la top 10 dei suoi film…
Il prossimo 4 gennaio, a Los Angeles, si terrà la 31esima edizione dei Critics Choice Awards. A dominare la lista è l’horror di Ryan Coogler, I peccatori, che guida con ben 17 candidature, seguito da Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson con 14. Nel campo delle serie tv, a ottenere il maggior numero…