Ranko i 7 migliori film su Robin Hood (incluso il classico con Kevin Costner e l’ultimo con Hugh Jackman)

L’uscita di Robin Hood – Il prezzo del sangue (titolo originale The Death of Robin Hood) di Michael Sarnoski offre l’occasione per ripercorrere la singolare eredità cinematografica del più celebre fuorilegge d’Inghilterra. Pochi personaggi hanno dimostrato una capacità di reinventarsi pari allo scocca frecce che rubava ai ricchi per dare ai poveri: nel corso dei decenni, l’icona di Sherwood è stata un eroe in calzamaglia nel classico di Hollywood con Errol Flynn, una coloratissima volpe antropomorfa, il protagonista di un blockbuster, la sua irresistibile parodia e, oggi, l’antieroe di una cupa riflessione d’autore sulla violenza, il mito e il peso della leggenda.

7. Robin Hood (2010) – Dir. Ridley Scott

Il Robin Hood dal regista di Alien nasce dal progetto Nottingham, che avrebbe raccontato la leggenda dal punto di vista dello Sceriffo di Nottingham. Scott trasformò invece la sceneggiatura in una storia revisionista sulle origini di Robin di Loxley. Il film è imperfetto, con un ritmo disordinato e un Russell Crowe poco carismatico, ma vanta un cast stellare e conserva il fascino spettacolare tipico del regista.

6. The Death of Robin Hood (2026) – Dir. Michael Sarnoski

Una delle riletture più cupe e anticonvenzionali della leggenda. Con Hugh Jackman nei panni di un Robin Hood ormai anziano, il film targato A24 abbandona l’avventura e il romanticismo tradizionali per concentrarsi sulla nascita e sulla trasformazione dei miti. Violento, austero e poco incline al compromesso, è un’opera ambiziosa e destinata a dividere il pubblico.

5. Robin Hood – Un uomo in calzamaglia (1993) – Dir. Mel Brooks

Robin Hood: Men in Tights è una commedia brillante, anche se non tutte le sue battute e i riferimenti anni ’90 sono invecchiati bene. Il bersaglio principale è Robin Hood: Prince of Thieves, preso costantemente in giro con grande efficacia. A rendere la parodia ancora più divertente è un cast in ottima forma, con Cary Elwes, Dave Chappelle e Richard Lewis, protagonista di alcune delle gag migliori.

4. Robin e Marian (1976) – Dir. Richard Lester

Il predecessore spirituale di The Death of Robin Hood. Il film racconta un Robin Hood ormai anziano, costretto a confrontarsi con la distanza tra la leggenda che lo circonda e la vita che ha realmente vissuto. Grazie alle interpretazioni di Sean Connery, Audrey Hepburn e Robert Shaw, è una riflessione malinconica sull’invecchiamento, il rimpianto e la fine dell’eroismo, più che un’avventura di cappa e spada.

3. Robin Hood (1973) – Dir. Wolfgang Reitherman e David Hand

È uno dei film più irresistibili, scanzonati e sorprendentemente malinconici della Disney, animato da un’atmosfera rilassata che sembra quasi nata dall’improvvisazione. E poi ci sono i momenti che sono rimasti nella memoria: Robin e Lady Marian innamorati nella foresta, lo Sceriffo di Nottingham e la sua ossessione per le tasse, la fuga rocambolesca dalla prigione, l’iconico serpente Biss e soprattutto Oo-de-lally, la canzone che trasforma la foresta di Sherwood in una festa. Le musiche sono tra le più belle realizzate dagli Studios e contribuiscono a quell’atmosfera da allegra rimpatriata tra amici. Una fiaba folk.

2. Robin Hood: Principe dei Ladri (1991) – Dir. Kevin Reynolds

Anche chi non l’ha mai visto probabilmente avrà sentito parlare della freccia scagliata contro un’altra freccia, dello Sceriffo di Nottingham (l’indimenticabile Alan Rickman) che minaccia di strappare il cuore del suo acerrimo nemico «con un cucchiaio», di una Lady Marian (Mary Elizabeth Mastrantonio) urlatrice e, soprattutto, dell’improbabile accento inglese di Kevin Costner. La storia di Robin Hood è stata raccontata decine di volte sullo schermo ma la versione di Reynolds resta un adattamento iconico. I fan di lunga data del blockbuster, in cui il fuorilegge sfoggia un memorabile mullet anni ’90, sanno che, a oltre trent’anni dall’uscita, il film conserva intatto il suo status di classico. Tra battute dozzinali, interpretazioni sopra le righe e power ballad, si nasconde infatti un film ricco di sequenze d’azione spettacolari, personaggi memorabili e una storia capace di entusiasmare.

1.La leggenda di Robin Hood (1938) – Dir. Michael Curtiz e William Keighley

C’è tutto ciò che rende Robin Hood un personaggio irresistibile: la storia d’amore, le avventure di cappa e spada, lo spirito ribelle e popolare e, soprattutto, un Errol Flynn in stato di grazia. La cosa più sorprendente è quanto il film risulti ancora moderno. Il ritmo è vivacissimo e la sua influenza si ritrova in tutto in cinema moderno d’avventura. Vincitore di 3 Oscar: migliore scenografia, miglior montaggio e migliore colonna sonora.

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