Ultima notte a Soho, 10 classici dell’horror che hanno influenzato il film con Anya Taylor-Joy

Venezia si tinge di «rosso shocking». Arriva, oggi, fuori concorso Ultima notte a Soho (nelle sale dal 4 novembre) del cineasta britannico Edgar Wright (Baby Driver e Ant-Man) e con protagonista la magnetica Anya Taylor-Joy.

Definito da La regina degli scacchi «un trip di acido ben diretto», Last Night in Soho è un time travel horror che vede al centro della storia la connessione tra due ragazze di differenti epoche. L’altra, è l’altrettanto carismatica Thomasin McKenzie: vista in Jojo Rabbit, Old e ne Il potere del cane, in concorso al festival.

L’ultimo film del regista inglese potrebbe essere una fusione tra Midnight in Paris e un giallo degli anni ’60/’70. Ecco, 10 classici dell’horror che hanno influenzato Ultima notte a Soho, da recuperare prima dell’uscita nei cinema:

Repulsione, Roman Polański (1965)

L’ora del lupo, Ingmar Bergman (1968)

A Venezia… un dicembre rosso shocking, Nicholas Roeg (1973)

Occhi di Laura Mars, Irvin Kershner (1978)

Possession, Andrzej Żuławski (1981)

Suspiria, Dario Argento (1977)

La notte dei morti viventi, George A. Romero (1968)

Shining, Stanley Kubrick (1980)

Rosemary’s Baby, Roman Polański (1968)

Persona, Ingmar Bergman (1966)

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