Hayden Panettiere, l’ex attrice bambina cresciuta sotto gli occhi del pubblico e diventata una delle giovani star più amate della tv, è morta domenica 16 agosto. La sua scomparsa è arrivata a soli cinque giorni dal suo 37° compleanno.
«È con profonda tristezza che annunciamo la tragica scomparsa della nostra amata Hayden», ha dichiarato il padre Alan in un comunicato. «Era una luce incredibile e una forza della natura, capace di portare un amore e una gioia incommensurabili a tutti coloro che l’hanno conosciuta, e ai milioni di persone che l’hanno vista sullo schermo».
Mentre siamo ancora in attesa di conoscere le cause della morte, Panettiere, che aveva ottenuto il suo primo grande successo a soli 10 anni con Il sapore della vittoria – Uniti si vince, prima di trasformarsi nella popolare cheerleader della serie sui supereroi Heroes, di diventare l’amata Kirby Reed nella saga di Scream e Juliette Barnes nella dramedy musicale Nashville, aveva combattuto per anni contro la dipendenza dalle droghe, l’alcolismo e la depressione, soffrendo profondamente anche a causa dell’ambiente hollywoodiano. Nel corso della sua brillante carriera, l’attrice si è persino calata nei panni di Amanda Knox nel biopic targato Lifetime.
Panettiere aveva raccontato gli alti e bassi della sua esperienza a Hollywood nel memoir rivelatore This Is Me: A Reckoning, pubblicato il 19 maggio di quest’anno.
Cresciuta a Palisades, nello Stato di New York, Panettiere ottenne una serie di contratti pubblicitari – il primo quando aveva appena 11 mesi – prima di conquistare, a 5 anni, un ruolo nella soap opera Una vita da vivere. Si descrive come una «bambina volitiva», che non accettava di farsi comandare; una «maschiaccio» con una grande massa di capelli ricci e un «atteggiamento vivace e sfacciato».
Panettiere racconta anche dettagli intimi della sua vita familiare: il momento in cui sua madre scoprì che il padre aveva una relazione extraconiugale e l’impatto devastante che la vicenda ebbe sulle dinamiche familiari; il rapporto complesso con la madre, un’ex attrice di soap opera che aveva svolto il ruolo della cosiddetta «stage mom»; e il dolore travolgente provato dopo la morte dell’amato fratello e confidente Jansen, scomparso nel 2023 a causa di complicazioni cardiache.
Come raccontò Panettiere a People, quando aveva appena 15 anni, una persona del suo entourage iniziò a darle delle «pillole della felicità» prima che sfilasse sui red carpet. «Servivano a rendermi più vivace durante le interviste», raccontò l’attrice. «Non avevo idea che non fosse una cosa appropriata, né di quale porta avrebbe aperto per me quando si trattò della mia dipendenza… Con il passare degli anni, le droghe e l’alcol sono diventati qualcosa di cui quasi non riuscivo più a fare a meno». La sua battaglia contro droghe, alcol e depressione la portò a trascorrere otto mesi in una struttura di riabilitazione nel 2020.
L’ambiente hollywoodiano si rivelò così sconcertante per la star che finì per sentirsi attratta da Wladimir Klitschko, ex campione del mondo dei pesi massimi di pugilato, oggi impegnato a difendere la sua Ucraina dall’invasione russa. A conquistarla, anche la sua totale distanza dal patinato universo di Hollywood. Dalla loro relazione è nata una figlia, Kaya.
Com’è morta Hayden Panettiere?
Panettiere era partita in compagnia del fidanzato Brian Hickerson, con cui aveva una relazione complicata, e insieme si stavano spostando da Los Angeles al sud del paese, verso una meta al momento ignota. Le autorità locali hanno riferito a NBC News che, intorno alle 1:50 di domenica 16 agosto, i soccorritori sono intervenuti dopo aver ricevuto una segnalazione per una donna non reattiva. Il caso è ora al vaglio del dipartimento di polizia di Greenville, in collaborazione con l’ufficio del medico legale della contea di Greenville. Secondo quanto riferito dalle autorità, i primi accertamenti non avrebbero rilevato segni di violenza né elementi che facciano pensare a circostanze sospette. A effettuare la chiamata al 911 sarebbe stato un conoscente dell’attrice.
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