30 anni fa, alieni e marziani invadevano più incazzati che mai il suolo americano, rispettivamente, in Independence Day e Mars Attacks! Il 1996 è stato l’anno dell’invasione aliena per eccellenza: nel giro di pochi mesi arrivarono nelle sale due film che, almeno in apparenza, non potrebbero essere più diversi. Da una parte il kolossal catastrofico di Roland Emmerich, simbolo del blockbuster estivo anni ’90; dall’altra la satira dissacrante di Tim Burton, una commedia nera che prendeva in giro gli stessi cliché della fantascienza e del disaster movie. Eppure, guardandoli con attenzione, le somiglianze sono sorprendenti: invasioni extraterrestri, presidenti degli Stati Uniti, scienziati, militari, ensemble cast, monumenti distrutti e perfino soluzioni improbabili per salvare il pianeta. Ci siamo divertiti a scoprire le similitudini tra il fanta-blockbuster catastrofico di Emmerich e lo sci-fi satirico di Burton. Vi mostriamo perchè entrambi sono, in realtà, lo stesso film…
- Entrambe le pellicole, si aprono con navicelle molto simili che minacciano la terra.
- C’è un presidente che fa il discorso per rassicurare la nazione nel panico.
- Gli alieni hanno la testa gigante, sproporzionata al corpo sottile.
- In entrambi i film, scopriamo una realtà rurale con giovanotto coi capelli lunghi.
- In entrambi gli sci-fi, gli alieni si combattono a colpi di pugni.
- C’è una tipa strana che trova che gli sgradevoli visitatori siano una figata…
- …e c’è, anche, uno scienziato pazzo che realizza il sogno di “entrare in contatto” con essi.
- Il cane, in un modo o nell’altro, sopravvive.
- Entrambe le razze aliene distruggono i simboli della nostra civiltà.
- Nonostante ciò, gli extraterrestri verranno sconfitti in maniera spettacolare.
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