31 film di Halloween da (ri)vedere in streaming a ottobre 2026

Ottobre è il mese in cui il cinema si tinge di nero, le case si riempiono di zucche e ogni scusa è buona per concedersi una serata davanti a un film capace di farci saltare sul divano. Per accompagnare l’attesa fino alla notte del 31 ottobre, abbiamo preparato una maratona di 31 film, uno per ogni giorno del mese. Ci sono gli imprescindibili come Halloween, Shining, L’esorcista e Suspiria. A rendere ancora più speciale la selezione sono gli anniversari tondi del 2026: Carrie festeggia 50 anni, mentre La mosca arriva a quota 40. E non mancano i 30 anni di Scream. Insomma, 31 notti, 31 film e un solo obiettivo: arrivare a Halloween con la giusta dose di paura.

10 ragioni per cui “Independence Day” e “Mars Attacks!” sono lo stesso film

30 anni fa, alieni e marziani invadevano più incazzati che mai il suolo americano, rispettivamente, in Independence Day e Mars Attacks! Il 1996 è stato l’anno dell’invasione aliena per eccellenza: nel giro di pochi mesi arrivarono nelle sale due film che, almeno in apparenza, non potrebbero essere più diversi. Da una parte il kolossal catastrofico di Roland Emmerich, simbolo del blockbuster estivo anni ’90; dall’altra la satira dissacrante di Tim Burton, una commedia nera che prendeva in giro gli stessi cliché della fantascienza e del disaster movie. Eppure, guardandoli con attenzione, le somiglianze sono sorprendenti…

Batman – Il ritorno è un film di Natale?

Basato sul vigilante alato DC Comics e diretto da Tim Burton, è il sequel di Batman del 1989. Ambientato durante il periodo natalizio a Gotham City, il film segue Batman (Michael Keaton) mentre affronta l’imprenditore corrotto Max Shreck (Christopher Walken) e il boss del crimine deforme Oswald Cobblepot / il Pinguino (Denny DeVito), il cui tentativo di ottenere potere minaccia la città. I loro piani sono ulteriormente complicati dall’ex segretaria di Shreck, Selina Kyle (Michelle Pfeiffer), che cerca vendetta contro di lui nella tutina in latex di Catwoman.

La danza sotto la neve di Edward mani di forbice

Edward mani di forbice di Tim Burton racconta di Edward, creato artificialmente con forbici al posto delle mani, adottato da una famiglia suburbana e rifiutato dagli abitanti del villaggio. Il film esplora il sentirsi “diversi” e la difficoltà di appartenere, con un’atmosfera natalizia surreale. La scena più memorabile mostra Edward che scolpisce un angelo di ghiaccio mentre Kim danza sotto la neve, simbolo di bellezza e amore silenzioso.

Batman before Burton

Prima dell’approccio dark di Tim Burton, a metà degli anni ’80, il regista Ivan Reitman stava sviluppando un film di Batman dal taglio decisamente più comico, immaginando Bill Murray nel mantello del vigilante di Gotham.

Per una scena in stop-motion di Mercoledì 2 sono stati necessari otto mesi di minuziosa animazione delle marionette, fotogramma per fotogramma

Nella premiere di Mercoledì 2, Tim Burton ha realizzato una sequenza flashback in stop-motion, in bianco e nero, della durata di 90 secondi. Lo stile richiama il cortometraggio animato del 1982 Vincent (qui sotto), realizzato da Burton quando lavorava come animatore alla Disney, così come i suoi successivi classici d’animazione, tra cui Nightmare Before Christmas e La sposa cadavere. La scena racconta di un giovane genio della Nevermore Academy che costruisce un cuore meccanico ma viene distrutto da una sua stessa invenzione. La realizzazione ha richiesto otto mesi di lavoro.

Come Netflix ha trasformato Mercoledì in un’icona outsider

La tv moderna offre ben poche certezze più solide della seconda stagione di Mercoledì, la serie di punta di Netflix prodotta da Tim Burton e interpretata da Jenna Ortega. Il nuovo capitolo arriva a quasi tre anni dal debutto del 2022, che ha raccolto 350 milioni di visualizzazioni e si è affermato come il contenuto in lingua inglese più visto nella storia della piattaforma.