James Cameron e l’ossessione per il blu profondo, in film

James Cameron, l’uomo dei Guinness. Fuori da appena 48 ore, il teaser trailer evento di Avatar 2 – The way of water ha battuto ogni record: con quasi 150 milioni di visualizzazioni, di cui 23 milioni solo in Cina. Dopo 13 anni dall’uscita del primo film di Avatar, «il re del mondo» sta per portarci di nuovo sul pianeta Pandora. Il sequel più atteso di sempre approderà in sala il 14 dicembre 2022, dando nuova linfa al primo capitolo che detiene il più alto incasso di sempre con 2,802 miliardi di dollari (superando Avengers: Endgame di cinque milioni di verdoni).

Ambientato dieci anni dopo gli eventi del primo film, Avatar 2 La Via dell’Acqua riprende il racconto dove si era interrotto nel 2009 con Sully e Neytiri che mettono su famiglia sul satellite Pandora e combattono nuove minacce alla propria civiltà. Sappiamo che nel sequel ci sarà tanta, tanta acqua tra nuove creature marine e scene «underwater» mai viste prima.

Per quanto riguarda il cast, ritroveremo Zoe Saldana e Sam Worthington nella pelle blu dell’amata coppia di Na’vi e la new entry Kate Winslet /Ronal che torna a lavorare con Cameron dai tempi di Titanic. L’ex Rose DeWitt Bukater ha battuto il record di apnea di Mission: Impossible – Rogue Nation durante le riprese, riuscendo a trattenere il respiro sott’acqua per 7 minuti e 14 secondi contro 6 minuti tondi di Tom Cruise. Avatar 2 verrà distribuito in 160 lingue e in ogni versione disponibile: 3D, IMAX, high frame rate, PLF. Intanto, in occasione dell’uscita del film, la 20th Century Fox ha pensato bene di rinfrescare la memoria agli spettatori: il 22 settembre il primo film di Avatar tornerà, infatti, nelle sale italiane.

Il regista premio Oscar ha già girato Avatar 3 e Avatar 4, che usciranno rispettivamente nel 2024 e nel 2026; sarà «nuova saga famigliare in stile Il Padrino».  Nel frattempo, anche la Disney ha approfittato della fama di Avatar, aprendo nel 2011 un’immensa area tematica nel parco di Orlando. Con un budget di 250 milioni di dollari a disposizione, Avatar 2 – The way of water promette una tecnologia CGI e di motion capture subacquea incredibile e avanzatissima con il 3D più immersivo possibile. Gli attori di Avatar 2 hanno recitato immersi in un serbatoio d’acqua da 900.000 galloni progettato per imitare le correnti.

L’acqua è un’ossessione costante nella filmografia di James Cameron che debuttò nel 1982 con Piraña paura, sequel del cult di Joe Dante divenuto un B-movie per estimatori. È tornato poi ad esplorare le profondità marine con The Abyss e Titanic, rivoluzionando Hollywood (e non solo) con le sue tecniche innovative e sempre più avanguardistiche. Il regista possiede una flotta di sottomarini del valore di circa 400 milioni di dollari. Nel 2002, è andato a caccia del relitto della Bismarck: la nave da battaglia tedesca della Seconda guerra mondiale. Nel 2003, tornò a 3.810 metri di profondità per esplorare, ancora una volta, il transatlantico più famoso del mondo nel documentario Ghosts of the Abyss e nel 2005 collaborò con la NASA per esplorare le dorsali oceaniche in Aliens of the Deep. La sua passione lo ha poi condotto nel 2012 a guidare il suo mini-sottomarino il Deepsea Challanger, grazie al quale è diventato il primo uomo ad aver esplorato in solitaria il punto più profondo degli abissi conosciuti: immergendosi a undicimila metri nella Fossa delle Marianne, nell’Oceano Pacifico.

Che siano le profondità marine o gli angoli più remoti dello spazio, le opere di Cameron fanno del colore blu uno dei suoi marchi di fabbrica. Il colore è un potente strumento psicologico nel cinema. Aiuta a creare l’atmosfera, a sviluppare un personaggio e a identificare i temi dei film. Il Wall Street Journal ha denominato lo stile caratteristico del regista come James Cameron blue: una luce blu ghiacciata. Il regista offre una risposta meno filosofica per il suo uso del colore, dicendo: «Penso che mi piaccia il colore blu. Voglio dire, è il colore della notte, è il colore dell’oceano e come subacqueo ho passato molto tempo a guardare il blu profondo, il blu pelagico. È solo un colore stupendo ed è un ottimo colore per il volto umano».

Il senso dell’acqua per Cameron:

    Piraña paura (1982)

    Aliens – Scontro finale (1986)

    Titanic (1997)

    Expedition: Bismarck (2002)

    Ghosts of the Abyss (2003)

    Aliens of the Deep (2005)

   

    Deepsea Challenge 3D (2014)

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