Negli anni Novanta, Verity sarebbe stato perfettamente in linea con i thriller erotici più popolari: grandi star, relazioni pericolose e personaggi di cui diffidare: da Attrazione fatale a Basic Instinct passando per Rivelazioni. Diretto da Michael Showalter, il film vede Anne Hathaway nei panni dell’autrice bestseller Verity Crawford, Dakota Johnson in quelli della scrittrice in difficoltà Lowen Ashleigh, e Josh Hartnett nel ruolo del marito di Verity, Jeremy.
Il film è tratto da uno dei libri più oscuri e divisivi di Colleen Hoover, costruito attorno a un mistero inquietante piuttosto che a una storia d’amore. La sua domanda centrale è ingannevolmente semplice. Quanto può conoscere davvero qualcun altro?
Di cosa parla Verity
Lowen è una scrittrice incaricata di portare a termine la serie di bestseller di Verity Crawford, rimasta gravemente ferita in un incidente. Per completare il lavoro, si trasferisce nella sua casa, dove scopre un inquietante manoscritto che sembra nascondere verità sconvolgenti e si avvicina sempre più a Jeremy, il marito di Verity. Mentre cerca di capire cosa sia realmente accaduto nella loro relazione, Lowen finisce per innamorarsi di un uomo che potrebbe avere tutto l’interesse a influenzare la sua percezione dei fatti. Quello che nasce come un semplice incarico professionale si trasforma così in un gioco pericoloso di seduzione, segreti e sospetti, nel quale mantenere la distanza necessaria diventa ogni giorno più difficile.
Verity è basato sul thriller più controverso di Colleen Hoover
A differenza delle storie più romantiche di Colleen Hoover, Verity è un thriller psicologico costruito attorno a personaggi ambigui e difficili da decifrare. Il romanzo esplora anche il rapporto tra scrittura e verità: quanto ciò che un autore mette sulla pagina possa rivelare la sua vera natura e quanto, invece, possa essere pura finzione. Dopo It Ends With Us e Reminders of Him, Verity cambia completamente registro, presentandosi come un «seducente thriller psicologico», secondo la definizione di Amazon MGM.
Anne Hathaway è la misteriosa Verity Crawford
Anne Hathaway interpreta Verity Crawford, una scrittrice di enorme successo rimasta gravemente ferita in un incidente e ormai incapace di comunicare normalmente. Quando Lowen arriva nella sua casa, trova una famiglia segnata da segreti e lutti: Jeremy, il marito di Verity, sta affrontando la perdita delle loro gemelle Chastin e Harper, mentre il piccolo Crew continua a vivere accanto alla madre. Verity rimane così una presenza enigmatica e inquietante, impossibile da interrogare e difficile da comprendere.
Lowen Ashleigh è la chiave per capire Verity
Dakota Johnson interpreta Lowen Ashleigh, una scrittrice in difficoltà che accetta l’incarico di completare la fortunata serie di Verity. Entrata nella casa dei Crawford, ha accesso ai manoscritti, agli appunti e alla vita privata della celebre autrice, ma più si addentra nel suo mondo, più diventa difficile distinguere la verità dalla versione dei fatti che le è stata raccontata. A complicare l’indagine c’è l’attrazione immediata per Jeremy, il marito di Verity. I sentimenti di Lowen finiscono così per influenzare la sua percezione degli eventi: non è un’osservatrice neutrale, ma una donna sempre più coinvolta in una storia fatta di sospetti, segreti e ambiguità.
La storia ruota attorno a un manoscritto che potrebbe cambiare tutto
Il cuore del mistero è un manoscritto che Lowen scopre nello studio di Verity e che sembra avere un carattere autobiografico. Quelle pagine le permettono di conoscere un lato dell’autrice che avrebbe dovuto rimanere nascosto e la costringono a mettere in discussione tutto ciò che crede di sapere su di lei e sulla sua famiglia. Il problema è che Lowen non sa se il manoscritto racconti la verità o sia soltanto un’altra opera di finzione. Ogni rivelazione apre così nuovi interrogativi: Verity sta confessando qualcosa di reale, sta manipolando chi leggerà quelle pagine oppure sta semplicemente scrivendo? È proprio su questo confine sempre più labile tra realtà e finzione che si costruisce la tensione del film.
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