Labyrinth, 20 curiosità sul classico fantasy di Jim Henson

Se ti sei mai chiesto come sarebbe vedere i Muppet strappati al loro rassicurante teatro e catapultati nel mezzo di un incubo psichedelico, probabilmente non hai mai visto Labyrinth di Jim Henson. Da oltre quarant’anni, infatti, questo fantasy risponde perfettamente a quella domanda, lasciando ben poco all’immaginazione… proprio come gli ormai leggendari pantaloni attillatissimi di David Bowie.

Jennifer Connelly interpreta Sarah, un’adolescente esasperata dal dover fare continuamente da babysitter al fratellino Toby. In un momento di frustrazione, invoca i Goblin affinché lo portino via. Con suo enorme sgomento, il desiderio si avvera: il piccolo viene rapito da Jareth, il carismatico Re dei Goblin interpretato dal Duca Bianco. Per salvarlo, la ragazza dovrà addentrarsi in un mondo fantastico e affrontare il misterioso labirinto che conduce al castello di Jareth. Durante il suo viaggio incontrerà una galleria di creature indimenticabili: Hoggle, un goblin burbero ma dal cuore d’oro; il gigantesco e gentile Ludo; e l’esuberante Sir Didymus, una volpe dal coraggio smisurato che cavalca il suo improbabile “nobile destriero”, Ambrosius, un enorme cane da pastore.

Ciò che ha reso Labyrinth un classico senza tempo sono soprattutto due elementi: il suo straordinario worldbuilding e l’incredibile lavoro artigianale che permea ogni fotogramma. Dalle scenografie elaborate ai pupazzi animati, dagli effetti pratici alle creature realizzate con la maestria del laboratorio di Henson, il film costruisce un universo tangibile e ricco di personalità che ancora oggi conserva tutto il suo fascino.

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