39 anni fa, Masters of the Universe inventava le scene post-credits

Quando andrete a vedere il nuovo Masters of the Universe è una buona idea aspettarsi una scena dopo i titoli di coda. Si tratta in parte di un reboot, che riporta al cinema l’amatissimo franchise di action figure Mattel per la prima volta dopo quasi 40 anni. È anche una sorta di rilancio e un ritorno all’atmosfera elettrizzante del cartone animato del 1983 che ha reso He-Man e Skeletor nomi iconici. Quindi, quando Masters of the Universe inserisce una scena post-credit nel 2026, sta semplicemente cercando di stare al passo con l’universo Marvel, giusto? Sbagliato.

Tutti i film e le serie di He-Man, classificati

L’uomo più forte dell’universo torna brandire la spada «Per il potere di Grayskull» nei bicipiti di Nicholas Galitzine. Masters of the Universe riporta sul grande schermo la leggendaria battaglia tra il principe Adam e il malvagio Skeletor. Diretto da Travis Knight, il fantasy epico d’azione, tratto dagli iconici giocattoli Mattel, riesce nell’impresa di aggiornare la mitologia senza tradirne l’essenza. Per prepararci a tornare sul pianeta Eternia, ecco tutti i film e le serie di He-Man, classificati.

KPop Demon Hunters, tutte le influenze del film d’animazione Netflix diventato un fenomeno globale

Che siate fan del K-pop o meno, KPop Demon Hunters è diventato un fenomeno globale. Uscito a giugno 2025, è il film originale Netflix più visto di sempre. La colonna sonora, in corsa per 4 Grammy, ha raggiunto il primo posto nella Billboard 200. Il fantasy d’animazione ha trionfato ai Critics’ Choice Award e vinto due Golden Globe. Diretto da Maggie Kang e Chris Appelhans, racconta di un trio di ragazze K-pop che caccia demoni a Seoul. Ecco, tutte le influenze dietro alla girl band che ha stregato hollywood…

La danza sotto la neve di Edward mani di forbice

Edward mani di forbice di Tim Burton racconta di Edward, creato artificialmente con forbici al posto delle mani, adottato da una famiglia suburbana e rifiutato dagli abitanti del villaggio. Il film esplora il sentirsi “diversi” e la difficoltà di appartenere, con un’atmosfera natalizia surreale. La scena più memorabile mostra Edward che scolpisce un angelo di ghiaccio mentre Kim danza sotto la neve, simbolo di bellezza e amore silenzioso.

La più bella storia di Dickens, il musical dimenticato del Natale 1970

A Natale del 1970 arrivava nelle sale Scrooge, un adattamento fantasy-musicale del celebre A Christmas Carol di Dickens. Il film, diretto da Ronald Neame, propone una rilettura in chiave musicale della storia di Ebenezer Scrooge. Albert Finney, che all’epoca aveva solo 34 anni, interpreta Ebenezer in questo musical oggi meno noto, con musiche e testi di Leslie Bricusse, già celebre per Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. E sì, nel ruolo dello spirito di Jacob Marley c’è proprio Alec Guinness.

Ranko i 10 migliori film di Rob Reiner

La carriera di Rob Reiner, durata oltre sette decenni, ha lasciato un’impronta indelebile nel cinema americano. La sua tragica morte, avvenuta insieme alla moglie Michele Singer, ha profondamente scosso Hollywood. Reiner si è affermato come regista negli anni Ottanta e Novanta, firmando una straordinaria sequenza di film entrati nella storia. Dall’iconica rom-com Harry ti presento Sally al cult formativo Stand by me fino al capolavoro Misery non deve morire, entrambi tratti da Stephen King. Ecco, la top 10 dei suoi film…

Il Grinch: come Quarto Potere ha ispirato il film di Natale con Jim Carrey

All’alba delle feste natalizie del 2000, il mondo fantastico di Chinonsò approdava sul grande schermo con Il Grinch, secondo adattamento cinematografico del celebre libro per bambini del 1957 del Dr. Seuss. Diretto da Ron Howard e interpretato in maniera semplicemente magistrale da Jim Carrey, in verde pelliccia, il blockbuster dai toni zuccherosi stupiva con un set gigantesco, in parte ispirato al capolavoro di Orson Welles, regalando allo spettatore un’esperienza visiva unica e indimenticabile.