Stand by Me, il dramma di formazione di Rob Reiner che quest’anno celebra il suo 40º anniversario, fu un film importante sia per il regista sia per Stephen King, autore della novella da cui è tratto. Per Reiner dimostrò di saper andare oltre la commedia, mentre per lo scrittore del Maine fu una delle prime celebri trasposizioni lontane dall’horror. Il film divenne un cult, apprezzato per la fedeltà alla storia originale e soprattutto per il suo tono nostalgico e agrodolce. Una delle principali differenze riguarda però il destino dei quattro protagonisti: il film attenua alcuni degli esiti più duri immaginati da King, rendendo la storia meno dark.