Supergirl, 5 ragioni per cui la cugina di Superman ha floppato al box office

Dire che Supergirl ha avuto un debutto complicato al botteghino sarebbe un eufemismo. L’ultimo capitolo del nuovo Universo DC di Warner Bros. e DC Studios ha registrato un risultato nettamente inferiore alle aspettative, già piuttosto contenute, nel suo primo weekend di programmazione, facendo segnare uno dei peggiori esordi per un film di supereroi dell’era moderna.

Diretto da Craig Gillespie, il film con Milly Alcock ha incassato appena 38 milioni di dollari negli Stati Uniti e altri 30 milioni a livello internazionale, per un totale di 68 milioni di dollari nel mondo. Le stime precedenti all’uscita lasciavano già prevedere un debutto non particolarmente brillante, ma il risultato finale è stato molto inferiore persino alle previsioni più pessimistiche. Meno di due settimane fa, infatti, il film era accreditato di un esordio domestico compreso tra 47 e 60 milioni di dollari.

Allo stato attuale, questa costosa interpretazione della Ragazza d’Acciaio ha debuttato con numeri simili a quelli di Shazam! Fury of the Gods, considerato uno dei maggiori flop nella storia dei cinecomic. Quel sequel aveva esordito con 65,5 milioni di dollari a livello globale, per poi concludere la sua corsa con appena 134 milioni nel mondo a fronte di un budget di 125 milioni.

Che cosa è andato storto? Come hanno potuto Warner Bros. e DC Studios commettere un errore di valutazione così importante dopo il successo di Superman della scorsa estate? Analizziamo le principali ragioni che hanno portato la sua scapestrata cugina a fallire al box-office.

Il budget di Supergirl era troppo elevato

Con un costo di 170 milioni di dollari, il film avrebbe dovuto incassare almeno 425 milioni per risultare redditizio. L’investimento è apparso eccessivo per un personaggio non ancora affermato al cinema, trasformando il risultato del botteghino in un grave insuccesso.

Supergirl non ha la popolarità dei grandi eroi DC

A differenza di Batman, Superman e Wonder Woman, Supergirl non possiede lo stesso richiamo commerciale. I precedenti adattamenti del personaggio non sono bastati a creare interesse per questa nuova versione, penalizzando l’affluenza nelle sale.

DC non ha conquistato una fiducia costante del pubblico

La storia cinematografica della DC alterna grandi successi e clamorosi flop. Questa mancanza di continuità ha spinto molti spettatori ad attendere l’uscita in streaming invece di vedere il film al cinema.

I cinecomic non sono più eventi imperdibili

Il genere dei supereroi non garantisce più automaticamente grandi incassi. Dopo diversi insuccessi di DC e Marvel, anche Supergirl conferma che oggi solo i film davvero apprezzati riescono ad attirare il grande pubblico.

Leggi anche:

Lascia un commento