Frankenstein Junior, lo sapevi che?

Il capolavoro di Mel Brooks celebra 45 anni, debuttando nelle sale il 15 dicembre 1974. Per l’occasione, eccovi tante mostruose curiosità.

1

Il capolavoro parodistico di Mel Brooks celebra il suo 40esimo anniversario. Diretto nel 1974, il film campione d’incassi rende ironico omaggio a Frankenstein (1931) di James Whale e al suo sequel La moglie di Frankenstein.

02

Girata in patinato bianconero, adottando una fotografia in stile anni trenta, la pellicola segna la terza collaborazione fra il regista e il pupillo Gene Wilder dopo Per favore, non toccate le vecchiette e Mezzogiorno e mezzo di fuoco.

2.1

Ecco, 10 curiosità sul classico più venduto in dvd in Italia con oltre 500.000 copie.

2

1- Nella pellicola sono stati usati gli attrezzi di scena della pellicola originale, ricollocati nelle stesse posizioni e negli identici studi di ripresa. Nella fase di pre-produzione, Brooks incontrò Ken Strickfaden, che aveva creato gli apparecchi elettronici dell’originale Frankestein della Universal. Strickfaden possedeva ancora quei macchinari e Brooks riuscì ad ottenere un accordo per affittarli ed utilizzarli sul set, in cambio promise allo scenografo di inserirlo nei titoli di coda, un privilegio che non gli era stato accordato nel film del 1931.

3

2- Il cervello che Igor viene incaricato di rubare è indicato come quello di un tale “Hans Delbrück, scienziato e santo”.  Hans Delbrück è esistito davvero: era un politico e storico militare vissuto nel diciannovesimo secolo, il cui figlio, Max Delbrück, fu un biochimico premio Nobel nel ventesimo secolo.

3-Il famigerato sguardo di Marty Feldman si deve alla particolarità dei suoi bulbi oculari prominenti, dallo strabismo divergente, derivato dalla combinazione di problemi conseguenti a iperattività tiroidea e di un'operazione subìta a seguito di un incidente stradale avvenuto in gioventù. La gobba di Igor è stata creata dallo stesso Feldman, il quale l’aveva indossata per giorni prima che gli altri membri del cast se ne rendessero conto.

3- Il famigerato sguardo di Marty Feldman si deve alla particolarità dei suoi bulbi oculari prominenti, dallo strabismo divergente, derivato dalla combinazione di problemi conseguenti a iperattività tiroidea e di un’operazione subìta a seguito di un incidente stradale avvenuto in gioventù. La gobba di Igor è stata creata dallo stesso Feldman, il quale l’aveva indossata per giorni prima che gli altri membri del cast se ne accorgessero.

Senza titolo-1

Feldman da giovane

6

4- Ogni volta che viene menzionato il nome di Frau Blücher, i cavalli nitriscono sbizzarrendosi per lo spavento.  Molti spettatori di lingua inglese erroneamente credettero che “blücher” fosse la traduzione di “glue” (“colla”) in tedesco; tuttavia, Blücher è invece un cognome abbastanza comune in Germania. Il termine in lingua tedesca per indicare la colla è der Kleber, o tierischer Leim se si intende la “colla animale”. Nel corso di un’intervista del 2000, Brooks suggerì che il gioco di parole sul quale si fonda la gag fosse basato proprio su questo errore di traduzione, che aveva sentito da qualcuno.

1-Gene Wilder ha dichiarato che questo è il suo film preferito di tutti quelli che ha girato.

5- Gene Wilder ha dichiarato che questo è il suo film preferito fra tutti quelli che ha girato nella sua carriera.

8

6- La frase di commiato dell’eremita cieco “stavo per fare un espresso” non era nel copione ma fu improvvisata da Gene Hackman. Questo è il motivo per cui la scena termina subito dopo, tutta la crew scoppiò a ridere.

9

7- Madeline Kahn e Teri Gar inizialmente dovevano l’una interpretare il ruolo dell’altra.

10

Wilder e Teri Gar

11

8- Fu Wilder a concepire lo sketch musicale “Puttin’on the Ritz“ e ha insistere, fino all’esaperazione, affinchè fosse inserito nel film, ma Brooks non era molto convinto perché avrebbe leso il clima horror tipico della saga Frankestein.

12

9- Brooks ed il resto del cast si divertirono tanto a girare il film ed erano così dispiaciuti quando l’opera si apprestava ad essere completata che aggiunsero nuove scene pur di continuare con le riprese.

13

10- Brooks è solito apparire nei suoi film ma Wilder insistette affinchè non recitò in Young Frankestein. L’attore credeva che altrimenti si sarebbe rotta l’illusione, questa fu una delle condizioni per la sua partecipazione al progetto. Brooks tuttavia fece un cameo, sebbene off-camera, sono suoi gli ululati dei lupi ed il lamento del gatto che si sentono durante la visione del film.

3 pensieri su “Frankenstein Junior, lo sapevi che?

  1. Pingback: 90 anni di Mel Brooks, le battute culto dai capolavori del maestro demenziale | Scarlet Boulevard

  2. Pingback: 45 anni di Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato: 25 curiosità da leccarsi i baffi | Scarlet Boulevard

  3. Pingback: James McAvoy è Victor Frankenstein, I 7 Migliori e i 5 Peggiori adattamenti dal romanzo di Mary Shelley | Scarlet Boulevard

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...