Il Natale come simbolo di speranza ne Le cronache di Narnia
Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l’armadio è particolarmente adatto al Natale perché questa festa è centrale nel significato della storia.
Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l’armadio è particolarmente adatto al Natale perché questa festa è centrale nel significato della storia.
A Natale del 1970 arrivava nelle sale Scrooge, un adattamento fantasy-musicale del celebre A Christmas Carol di Dickens. Il film, diretto da Ronald Neame, propone una rilettura in chiave musicale della storia di Ebenezer Scrooge. Albert Finney, che all’epoca aveva solo 34 anni, interpreta Ebenezer in questo musical oggi meno noto, con musiche e testi di Leslie Bricusse, già celebre per Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. E sì, nel ruolo dello spirito di Jacob Marley c’è proprio Alec Guinness.
La carriera di Rob Reiner, durata oltre sette decenni, ha lasciato un’impronta indelebile nel cinema americano. La sua tragica morte, avvenuta insieme alla moglie Michele Singer, ha profondamente scosso Hollywood. Reiner si è affermato come regista negli anni Ottanta e Novanta, firmando una straordinaria sequenza di film entrati nella storia. Dall’iconica rom-com Harry ti presento Sally al cult formativo Stand by me fino al capolavoro Misery non deve morire, entrambi tratti da Stephen King. Ecco, la top 10 dei suoi film…
Secondo una teoria dei fan, il classico di Tim Burton con Johnny Depp e Winona Ryder sarebbe un sequel segreto di un altro titolo controverso del gotico regista, La Fabbrica di Cioccolato. La teoria si basa sulle somiglianze stilistiche e tematiche tra i suoi film, che spesso condividono elementi ricorrenti, più che sui personaggi stessi.
All’alba delle feste natalizie del 2000, il mondo fantastico di Chinonsò approdava sul grande schermo con Il Grinch, secondo adattamento cinematografico del celebre libro per bambini del 1957 del Dr. Seuss. Diretto da Ron Howard e interpretato in maniera semplicemente magistrale da Jim Carrey, in verde pelliccia, il blockbuster dai toni zuccherosi stupiva con un set gigantesco, in parte ispirato al capolavoro di Orson Welles, regalando allo spettatore un’esperienza visiva unica e indimenticabile.
The Family Man approdò, quasi per magia, durante le feste del 2000. Diretto da Brett Ratner e interpretato da Nicolas Cage e Téa Leoni, è oggi diventato uno dei classici più amati di Natale nonostante non sia nato come un film di Natale.
Il mondo di Oz torna sul grande schermo con Wicked: For Good, il tanto atteso sequel del successo cinematografico Wicked. Dietro i costumi dei personaggi iconici c’è Paul Tazewell, già vincitore di un Oscar, che ha affrontato la sfida di vestire due film contemporaneamente. In questo nuovo capitolo, Elphaba e Glinda affrontano le conseguenze delle loro scelte, e il costume diventa uno strumento narrativo essenziale.
A 160 anni di distanza, Alice continua a incantare: dalle prime sperimentazioni cinematografiche del 1903 a rivisitazioni audaci, il Paese delle Meraviglie rimane un regno dove l’immaginazione governa senza compromessi. Una terra in cui persino il più ordinario dei pomeriggi può trasformarsi in un’avventura straordinaria.
Pluribus, la nuova serie Apple TV di Vince Gilligan con Rhea Seehorn, racconta un’apocalisse insolita: il mondo finisce, ma tutti sono incredibilmente felici — tranne la scrittrice Carol Sturka. In un’atmosfera surreale e inquieta, Carol cerca di capire perché solo lei sembra immune a questa felicità collettiva. Gilligan, dopo Breaking Bad e Better Call Saul, torna alla fantascienza con una storia che unisce ironia, dolore e riflessione sul senso della felicità. Girata tra New Mexico e Canarie, la serie è un viaggio psicologico e visivo nell’animo umano.
Guillermo Del Toro è il re dell’horror fantastico contemporaneo, e il suo dark fantasy bellico del 2006, Il labirinto del fauno, vincitore di numerosi premi, rimane la sua opera magna. Ambientato poco dopo la Guerra Civile Spagnola, nei primi anni della dittatura franchista, si ispira alle fiabe ed è, in parte, una versione contorta di Alice nel Paese delle Meraviglie, combinando il fantastico con la brutalità della guerra.