5 adattamenti dell’Odissea da vedere prima dell’epico kolossal di Christopher Nolan

L’Odissea di Omero è stata una delle più grandi fonti d’ispirazione per il cinema di ogni epoca, un modello narrativo capace di attraversare oltre un secolo di Settima Arte grazie ai suoi temi universali di avventura, sopravvivenza, destino e ritorno a casa. Ora, l’antico poema epico si prepara a vivere la sua interpretazione più ambiziosa con Odissea, il nuovo kolossal fantasy di Christopher Nolan, dal 16 luglio nelle sale.

La storia leggendaria segue il lungo e pericoloso viaggio di Odisseo (Ulisse, interpretato da Matt Damon), re di Itaca, impegnato a tornare nella sua terra natale dopo la guerra di Troia per ricongiungersi con la moglie Penelope (Anne Hathaway) e il figlio Telemaco (Tom Holland). Un ritorno che si trasforma in un’epica lotta contro il tempo, tra tempeste, creature mitologiche, divinità capricciose e prove impossibili che metteranno alla prova la sua astuzia e la sua forza di volontà.

Girato interamente con il rivoluzionario formato IMAX 70mm, il blockbuster promette uno spettacolo visivo senza precedenti, sostenuto da un cast stellare che comprende Zendaya, Robert Pattinson, Charlize Theron e Lupita Nyong’o, tra gli altri. Con una produzione su scala monumentale, un budget record di 250 milioni di dollari e l’ambizione del regista britannico di spingere ancora una volta i confini del cinema, The Odyssey si candida a essere una delle opere più spettacolari degli ultimi anni.

Ma prima che il pubblico intraprenda il viaggio verso Itaca insieme a Nolan, numerose e affascinanti trasposizioni cinematografiche e televisive hanno già reinterpretato la leggendaria opera di Omero, offrendo prospettive diverse su uno dei racconti più influenti mai scritti.

5 adattamenti dell’Odissea da vedere prima dell’epico kolossal di Nolan:

Ulisse (1954)

Una delle prime grandi trasposizioni cinematografiche de L’Odissea, il kolossal italo-americano di Mario Camerini con Kirk Douglas nel ruolo di Ulisse (Odisseo).

Dopo la guerra di Troia, il re guerriero Ulisse viene condannato dagli dèi a vagare per i mari e finisce per approdare sull’isola dei Feaci in preda a una grave amnesia. Mentre la principessa Nausicaa (Rossana Podestà) si innamora di lui, Ulisse recupera lentamente la memoria attraverso i ricordi delle sue avventure, tra cui l’incontro con il ciclope Polifemo (Umberto Silvestri) e la maga Circe (Silvana Mangano).

Nel frattempo, a Itaca, sua moglie Penelope (interpretata anch’essa da Silvana Mangano in un doppio ruolo voluto) cerca con ogni astuzia di rimandare le nozze con i pretendenti guidati da Antinoo (Anthony Quinn). Dopo aver ritrovato la propria identità, Ulisse rinuncia alla possibilità di una nuova vita pacifica tra i Feaci e torna a casa per affrontare gli uomini che hanno invaso il suo palazzo.

Unendo la mitologia classica allo spettacolo dei grandi film hollywoodiani d’avventura, Ulisse è diventato uno dei titoli più rappresentativi del cinema epico degli anni ’50.

Odissea (1968)

Diretta da Franco Rossi, Piero Schivazappa e Mario Bava, questa acclamata miniserie televisiva italiana è considerata una delle trasposizioni più poetiche dal punto di vista visivo e più fedeli al testo originale dell’epica di Omero.

La miniserie ricrea molti degli episodi più celebri del poema, tra cui gli incontri con il ciclope, Circe, le Sirene e Calipso, mantenendo però un approccio realistico e letterario invece di puntare principalmente sullo spettacolo fantasy.

Apprezzata per le interpretazioni degli attori e per la qualità della narrazione, L’Odissea è ancora oggi considerata una delle trasposizioni definitive del capolavoro di Omero.

Ulysse 31 (1981)

La serie anime franco-giapponese che trasporta il mito di Ulisse in un futuro fantascientifico del XXXI secolo. Creata da Jean Chalopin e Bernard Deyriès, la serie segue Ulysse, comandante della nave spaziale Odissea, condannato dagli dèi dell’Olimpo a vagare nello spazio dopo aver sconfitto il ciclope.

Unendo elementi della mitologia greca con ambientazioni futuristiche, robot, pianeti lontani e avventure cosmiche, Ulysse 31 è diventata una delle reinterpretazioni più originali e amate del poema di Omero, capace di avvicinare una nuova generazione al mito dell’eroe di Itaca.

L’Odissea (1997)

Questa miniserie televisiva diretta da Andrej Končalovskij rimane ancora oggi una delle trasposizioni per lo schermo più fedeli de L’Odissea. Con Armand Assante nel ruolo del leggendario guerriero Odisseo (Ulisse), la serie racconta il suo pericoloso viaggio decennale verso casa dopo la guerra di Troia.

Guidato e protetto dalla dea Atena (Isabella Rossellini), un Odisseo provato dalle battaglie deve infine tornare a Itaca sotto mentite spoglie per riconquistare con la forza la propria famiglia, il trono e il regno.

Grazie a scenografie elaborate, grandi scene di battaglia ed elementi fantastici di grande impatto per una produzione televisiva dell’epoca, la miniserie ha riportato in vita l’epica avventura di Omero per una nuova generazione di spettatori.

Fratello, dove sei? (2000)

Ambientato nel Mississippi degli anni ’30, Fratello, dove sei? dei fratelli Joel ed Ethan Coen segue Ulysses Everett McGill (George Clooney), un moderno Odisseo che fugge da una catena di lavori forzati insieme ai compagni Pete (John Turturro) e Delmar (Tim Blake Nelson), fingendo di cercare un tesoro nascosto.

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