Diretto dal duo di registi israeliano Yuval Abraham e Rachel Szor, NAZA continua a essere al centro di un acceso dibattito globale. Il documentario sull’uccisione di massa sistemica di palestinesi di Israele a Gaza ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria alla 83ª Mostra del Cinema di Venezia, dove è stato accolto da una standing ovation di circa 25 minuti.
Il film, prodotto dal Guardian insieme a Jonathan Glazer (La zona di interesse)., raccoglie le testimonianze anonime di 24 ex militari e membri dell’intelligence israeliana e ricostruisce, secondo la prospettiva dei suoi autori, alcuni meccanismi utilizzati nelle operazioni militari a Gaza, compreso il ricorso a sistemi di intelligenza artificiale. Il titolo fa riferimento a un acronimo militare israeliano che deriva da Nezek Agavi e significa “danno collaterale”, indicando il numero previsto o accettabile di vittime civili in un attacco.
Il documentario di 80 minuti, girato in segreto sui tetti a Tel Aviv, si basa sul reportage pubblicato dal 2023 al 2025 sul Guardian; +972 Magazine, una pubblicazione israelo-palestinese; e l’outlet in lingua ebraica Local Call. Abraham e Szor fanno parte del collettivo che ha vinto l’Oscar per No other land nel 2025.
Nelle ultime ore NAZA è arrivato al New York Film Festival, dove la première si è svolta in un clima di forte sicurezza e accompagnata da proteste. Il film ha provocato dure reazioni da parte di esponenti del governo israeliano, che ne contestano le accuse e la metodologia. La distribuzione internazionale è prevista in oltre 50 Paesi, mentre il Guardian ha annunciato una successiva visione gratuita online prevista per fine novembre.
Il successo di NAZA in Italia va oltre le aspettative, trasformando l’arrivo del documentario in uno dei casi cinematografici più sorprendenti degli ultimi giorni. Nelle sale dal 28 settembre, inizialmente per soli tre giorni, il film ha conquistato subito il pubblico: al debutto ha incassato 451.872 euro, raggiungendo il primo posto al box office nelle rilevazioni Cinetel. Un risultato notevole per un documentario, che ha superato Avengers: Endgame Extra (179.612 euro) e Ultimo. Tutto, live a Tor Vergata (145.534 euro). Distribuito da I Wonder Pictures in 515 sale, NAZA aveva già fatto registrare diverse proiezioni sold out prima dell’uscita. Alla luce dell’ottimo esordio, la programmazione è stata estesa oltre la finestra iniziale di tre giorni.
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