Oasis: Don’t Look Back in Anger, la domanda fondamentale che tutti i fan si fanno resta senza risposta

Don’t Look Back in Anger, il nuovo documentario sulla reunion degli Oasis presentato alla recente Mostra del Cinema di Venezia, racconta soprattutto l’emozione del tour del 2025 e il legame indissolubile tra la band e i suoi fan, mostrando concerti e testimonianze da tutto il mondo. Il cuore del film è il ritrovato rapporto tra Noel e Liam Gallagher, oggi apparentemente più sereno e affettuoso, all’insegna del perdono.

Ma proprio sulla reunion il documentario lascia irrisolte le domande più importanti: come, quando e perché i due fratelli abbiano deciso di tornare insieme dopo 15 anni di rottura. Restano fuori anche i retroscena della riconciliazione e la controversia sul prezzo dei biglietti. Il risultato è un film molto emozionante, ma più interessato a celebrare la magia degli Oasis che a raccontarne davvero i retroscena.

Nel 2024 Liam Gallagher aveva raccontato a Rolling Stone di aver chiesto più volte a Noel di riunire la storica band, anche per il trentennale di Definitely Maybe, ricevendo sempre un rifiuto. Noel, appena l’anno precedente, sembrava invece escludere categoricamente qualsiasi reunion. Che cosa è successo, dunque, per far cambiare idea al big brother?

Reduce dal divorzio da 20 milioni di sterline dalla manager musicale Sara MacDonald, Noel potrebbe aver avuto motivazioni economiche, oltre che artistiche, per riaprire il capitolo Oasis. E noi siamo grati a questa donna.

Nel frattempo, gli ex fratelli coltelli del rock hanno svelato le 38 date (almeno per ora) del tour 2027.  A differenza della tournée 2025, sono previste date anche nell’Europa continentale e in Italia. Come anticipato, saranno due i concerti a Roma: il 29 e il 30 luglio 2027 allo Stadio Olimpico.

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