Cannes 2026, i 14 titoli più attesi

Si srotola il tappeto rosso della 79ª edizione del Festival di Cannes, che quest’anno rende omaggio a Thelma & Louise: l’immagine simbolo del celebre road movie firmato da Ridley Scott è infatti il manifesto ufficiale della manifestazione. Un richiamo nostalgico all’edizione in cui il film sfilò sulla Croisette fuori concorso, entrando nell’immaginario della kermesse.

Cannes è una vetrina privilegiata per i titoli destinati a dominare la stagione cinematografica e la corsa agli Oscar. Quest’anno la selezione in concorso parla soprattutto europeo e asiatico: molta Spagna, molta Francia, spazio anche per Giappone e Corea del Sud, mentre gli Stati Uniti restano più defilati e l’Italia è assente dalla corsa alla Palma d’Oro.

A guidare la giuria sarà il regista sudcoreano Park Chan-wook, affiancato da personalità di primo piano del cinema internazionale come Demi Moore, Chloé Zhao e Stellan Skarsgård. Ecco, i titoli più attesi.

All of a Sudden – Ryūsuke Hamaguchi dirige un dramma intimo sul rapporto tra una direttrice di casa di cura e un drammaturgo malato terminale, interpretati da Virginie Efira e Tao Okamoto.

Bitter Christmas – Amarga Navidad – Nel nuovo melodramma di Pedro Almodóvar, Bárbara Lennie e Leonardo Sbaraglia affrontano lutto, memoria e crisi creativa.

Butterfly Jam – Kantemir Balagov racconta la storia di un giovane immigrato aspirante wrestler con Barry Keoghan, Riley Keough e Monica Bellucci.

Fatherland – Paweł Pawlikowski porta sullo schermo il viaggio di Thomas Mann nella Germania della Guerra Fredda con Hanns Zischler e Sandra Hüller.

Fjord – Il nuovo thriller sociale di Cristian Mungiu vede protagonisti Sebastian Stan e Renate Reinsve nei panni di una coppia osteggiata dalla comunità locale.

Gentle Monster – Marie Kreutzer dirige Léa Seydoux e Jella Haase in un dramma psicologico su relazioni tossiche e fragilità familiari.

Her Private Hell – Nel ritorno di Nicolas Winding Refn, Sophie Thatcher, Havana Rose Liu e Charles Melton si muovono tra set cinematografici e omicidi seriali.

The Man I Love – Ira Sachs racconta gli anni dell’epidemia AIDS attraverso la storia di un performer interpretato da Rami Malek.

Paper Tiger – James Gray firma un crime drama con Adam Driver, Miles Teller e Scarlett Johansson.

Parallel Tales – Nel nuovo film di Asghar Farhadi, Isabelle Huppert interpreta una scrittrice ossessionata dai vicini, accanto a Adam Bessa e Catherine Deneuve.

Victorian Psycho – Thriller gotico ambientato nell’Inghilterra del 1853 con Maika Monroe, Thomasin McKenzie e Ruth Wilson.

Teenage Sex and Death at Camp Miasma – Jane Schoenbrun reinterpreta l’horror anni Ottanta con Hannah Einbinder e Gillian Anderson.

Avedon – Ron Howard firma un documentario dedicato al fotografo Richard Avedon e alla sua eredità artistica.

Sheep in the Box – Hirokazu Kore-eda affronta il tema del lutto con la storia di due genitori che adottano un androide identico al figlio scomparso.

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