La dramedy di David E. Kelley per Apple TV+ che mostra le difficoltà di essere una madre single sepolta da una montagna di bollette ha debuttato su Rotten Tomatoes con un indice di gradimento del 96%.
La serie in otto episodi, basata sul romanzo bestseller di Rufi Thorpe, segue una giovane donna – Margo, interpretata da Elle Fanning – che rimane incinta del figlio del suo professore e poi si rivolge a OnlyFans per mantenersi e sostenere il suo bebè.
Le ricerche per Margot ha problemi di soldi hanno spinto Elle a immergersi nel mondo di OnlyFans. «Gli sceneggiatori hanno creato un account così potevamo capire davvero come funzionasse la piattaforma», ha raccontato l’attrice a ELLE UK. «Abbiamo visto tutto lo spettro degli interessi: da contenuti super estremi a cose incredibilmente innocue. Tipo una ragazza che ho visto cucinava in un piccolo outfit sexy».
Eva Anderson, showrunner della serie, ha aggiunto qualche dettaglio dietro le quinte durante un panel dopo la première: «Abbiamo esplorato molto OnlyFans con gli sceneggiatori, ma ci siamo dati tutti il consenso prima di farlo. Abbiamo lavorato in modo molto responsabile e cercato di raccogliere quante più informazioni possibili prima di iniziare».
Nella serie, Margo costruisce anche una sua identità digitale su OnlyFans, chiamata “HungryGhost”: una sorta di alter ego che le dà libertà, controllo e persino un pizzico di creatività nel caos della sua vita. Intorno a lei ruota una famiglia decisamente fuori dagli schemi: la madre, ex cameriera di Hooters Shaynne Millet (Michelle Pfeiffer), e il padre Jinx Millet (Nick Offerman), ex wrestler e tossicodipendente, che cercano — ognuno a modo suo — di tenerla a galla. La serie vanta un cast ricco di star di Hollywood, a cui si aggiungono Nicole Kidman, Marcia Gay Harden e Greg Kinnear.
La serie, di cui Fanning è anche produttrice esecutiva, punta dritto a scardinare i giudizi sul sex work con un approccio decisamente pro-sex e senza mezzi termini. «Tutto il sex work è arte», afferma la co-star interpretata dalla rapper Rico Nasty. E Fanning descrive la storia di Margo come sorprendentemente ottimista: un racconto che celebra il potere della scelta, anche quando le scelte non sono facili.
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