Immaginate una bambina dagli occhi spalancati che corre dietro a un coniglio bianco vestito di panciotto, inciampa e precipita in una tana che sembra inghiottire la realtà stessa. Ecco che si apre un mondo dove le leggi della logica si contorcono come carta da origami, dove ogni passo può trasformarsi in un’avventura strampalata. Così ebbe inizio uno dei viaggi più celebri della letteratura: Alice nel Paese delle Meraviglie. Era il 1865 quando Lewis Carroll, al secolo Charles Lutwidge Dodgson, reverendo matematico con un’irresistibile fantasia, trasformava un’improvvisazione durante una gita sul Tamigi – insieme alla piccola Alice Liddell e alle sue sorelline – in un capolavoro senza tempo. Da allora, la storia ha varcato i confini del tempo e della biografia del suo autore, diventando un faro per chiunque voglia esplorare il confine sottile tra sogno e realtà.
Oggi, a 160 anni di distanza, Alice continua a incantare: dalle prime sperimentazioni cinematografiche del 1903 a rivisitazioni audaci, il Paese delle Meraviglie rimane un regno dove l’immaginazione governa senza compromessi. Una terra in cui persino il più ordinario dei pomeriggi può trasformarsi in un’avventura straordinaria.
Alice nel Paese delle Meraviglie (1903)
Ispirato ai disegni di John Tenniel, questo primo capolavoro britannico faceva crescere e rimpicciolire Alice tra trucchi ottici e dissolvenze magiche. Dal neonato che diventa maialino al Gatto del Cheshire tra siepi incantate, la piccola May Clark vive un sogno strabiliante, mentre i coniugi Hepworth e perfino il cane di famiglia compaiono tra folletti e fantasie.
Alice nel Paese delle Meraviglie (1933)
Charlotte Henry affronta con timore un mondo popolato da Cary Grant, W.C. Fields e Gary Cooper travestiti da creature stravaganti. Costumi e maschere trasformano le star in figure quasi irreali, mentre effetti speciali visionari rendono questa Wonderland un sogno elettrico, perfino troppo folle per i bambini.
Alice nel Paese delle Meraviglie (1951)
Disney porta Alice in un regno animato dai disegni di Tenniel, con Kathryn Beaumont che dà voce a una protagonista vivace. Tra compleanni impossibili e mondi capovolti, il film conquista gli anni ’60 e diventa un classico psichedelico, dove la logica si piega e le regole svaniscono come nuvole.
Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (1972)
Un musical britannico dal cast brillante e le musiche di John Barry trasporta Alice in un Paese delle Meraviglie ricco di colori e meraviglie. Trucco, costumi e scenografie evocano i disegni originali, mentre la cinematografia e i vestiti vincono premi e applausi.
Alice attraverso lo specchio (1973)
Alice attraversa lo specchio e si ritrova in un enorme gioco di scacchi vivente, tra Tweedledee, la Regina Rossa e umoristiche sfide surreali. Solo attraversando tutti i ranghi potrà ritornare a casa, in un mondo che gioca con ogni regola e aspettativa.
Alice nel Paese delle Meraviglie (1985)
Questa miniserie televisiva in due parti porta Natalie Gregory in un’avventura musicale tra bizzarre creature e scenografie incantate. Girata tra Los Angeles e Malibu, mescola fantasia e magia in un racconto visivamente sontuoso, perfetto per il piccolo schermo.
Alice (1988)
Jan Švankmajer fonde live action, pupazzi e stop-motion in un mondo oscuro e contorto. Alice segue un coniglio di pezza tra oggetti strani e meraviglie inquietanti, dove ogni scena è un ingegnoso gioco di autorità e follia. La Wonderland più audace e originale di sempre.
Adventures in Wonderland (1992)
Alice (Elisabeth Harnois) attraversa lo specchio a piacimento in questa serie live-action e musicale. Ogni episodio è un concentrato di magie, pupazzi e canzoni che trasformano il mondo capovolto di Carroll in una fantasia infinita per ragazzi.
Alice nel Paese delle Meraviglie (1999)
Tina Majorino vive un’avventura televisiva tra eccentrici personaggi interpretati da Ben Kingsley, Whoopi Goldberg e Gene Wilder. La magia dello specchio, i costumi e gli effetti speciali rendono omaggio sia al romanzo che al sequel, vincendo quattro Emmy.
Alice in Wonderland (2010)
Alice (Mia Wasikowska) torna adulta per sconfiggere lo Jabberwocky e restaurare la Regina Bianca. Tim Burton mescola live action e CGI in un mondo gotico e spettacolare, con Johnny Depp e un cast britannico strepitoso, conquistando il pubblico globale e l’Oscar per scenografia e costumi.









