Emmy 2026, tutti i vincitori

Dominano The Pitt (6) per le serie drama e Widow’s Bay (14) per quelle comedy. Record per Matthew Rhys: vincitore di due Emmy da protagonista nella stessa cerimonia (nei panni del sindaco di Widow’s Bay Tom Loftis e in quelli del magnate killer Nile Jarvis di The Beast in Me).

Emmy 2026, tutto quello che c’è da sapere sulle serie tv candidate agli Oscar della tv

La grande notte della televisione americana è ormai alle porte. Gli Emmy Awards 2026, giunti alla loro 78ª edizione, si preparano a incoronare le migliori serie, gli attori e le attrici che hanno segnato l’ultima stagione televisiva. La cerimonia promette una sfida particolarmente combattuta, soprattutto tra The Pitt e Pluribus sul fronte drama e tra Hacks e la sorpresa Widow’s Bay in quello comedy.

The Bear, 5 domande ossessive che ci lascia il finale della serie

Con la quinta stagione si conclude la storia di The Bear, la dramedy di Christopher Storer che ha raccontato il caos e le ambizioni della famiglia riunita attorno al ristorante. Dopo aver trasformato l’Original Beef nel raffinato The Bear, Carmy, Sydney e Richie affrontano il servizio più importante della loro carriera: un momento decisivo tra il successo e la chiusura definitiva. Nonostante molti personaggi trovino una conclusione, il finale lascia ancora alcune domande senza risposta.

Mel Brooks 100, la classifica di tutti i suoi film

Pochi comici possono vantare un’eredità artistica pari alla sua. E, a dire il vero, anche pochi esseri umani. Mel Brooks compie cento anni. È salito alla ribalta con titoli di successo Mezzogiorno e mezzo di fuoco (1974) e Frankenstein Junior (1974). Più tardi, ha girato La pazza storia del mondo (1981), Balle Spaziali (1987), e Robin Hood – Un uomo in calzamaglia (1993). L’ultimo film è stato Dracula morto e contento nel 1995, ma nei decenni successivi è rimasto straordinariamente attivo e nel 2027 è in arrivo Balle Spaziali 2. Per festeggiare un secolo di risate, ecco la classifica tutti gli 11 film da lui diretti.

I peccatori, Ludwig Göransson e la magia del blues che rivive con la Dobro Cyclops del 1932

In Sinners, il film di Ryan Coogler in corsa per 16 Premi Oscar record, la musica non è semplice accompagnamento: è un personaggio a sé stante. Ambientato nel Delta del Mississippi degli anni ’30, l’horror soprannaturale segue i gemelli Smoke e Stack, interpretati da Michael B. Jordan, e il loro giovane cugino Sammie (Miles Caton), mezzadro con un talento musicale straordinario. La colonna sonora, firmata dal compositore svedese Ludwig Göransson, è il cuore pulsante della narrazione, capace di fondere blues tradizionale e sperimentazioni sonore contemporanee (grazie a una Dobro Cyclops del 1932).