Adolescence ottiene 12 nomination ai Bafta Tv, continuando a dominare la stagione dei premi

L’acclamata miniserie Netflix ha ricevuto 12 nomination ai BAFTA TV. Tra le altre serie nominate nelle categorie di miglior miniserie figurano I Fought The Law, Trespasses e What It Feels Like For A Girl. Nella categoria internazionale, The Bear si sfiderà con The Diplomat, Pluribus, Severance, The Studio e The White Lotus. Ecco, tutte le candidature ai premi britannici…

I peccatori, Ludwig Göransson e la magia del blues che rivive con la Dobro Cyclops del 1932

In Sinners, il film di Ryan Coogler in corsa per 16 Premi Oscar record, la musica non è semplice accompagnamento: è un personaggio a sé stante. Ambientato nel Delta del Mississippi degli anni ’30, l’horror soprannaturale segue i gemelli Smoke e Stack, interpretati da Michael B. Jordan, e il loro giovane cugino Sammie (Miles Caton), mezzadro con un talento musicale straordinario. La colonna sonora, firmata dal compositore svedese Ludwig Göransson, è il cuore pulsante della narrazione, capace di fondere blues tradizionale e sperimentazioni sonore contemporanee (grazie a una Dobro Cyclops del 1932).

The Beast in Me è tratto da un caso di true crime?

Nella nuova serie thriller Netflix, Matthew Rhys interpreta Nile Jarvis: un ricco magnate immobiliare tanto affascinante quanto pericoloso, con un passato avvolto nel mistero. I fan hanno notato delle somiglianze con Robert Durst, l’erede immobiliare di Manhattan la cui moglie, Kathleen McCormack, scomparve misteriosamente nel 1982. La sua storia ha già ispirato altre opere: il film del 2010 Love & Secrets, con Ryan Gosling e Kirsten Dunst, ha preso spunto dalla vita di Durst, e la serie premiata agli Emmy The Jinx ha raccontato la sua vicenda attraverso due stagioni.

Com Jeremy Allen White è diventato Springsteen

Jeremy Allen White, già star pluripremiata di The Bear, torna al cinema con Springsteen: Liberami dal Nulla, nei denim sgualciti di Bruce Springsteen. Diretto da Scott Cooper, il biopic racconta la nascita di Nebraska, l’album più intimo e oscuro del Boss. Per trovare la voce giusta, l’attore sex symbol ha lavorato con il vocal coach di Austin Butler in Elvis. Le prime recensioni parlano di un’interpretazione sorprendentemente autentica, più ispirata che imitata.