Buffy l’ammazzavampiri, 7 morti che hanno segnato la serie culto

Era il 10 marzo 1997, quando Sarah Michelle Gellar affilava per la prima volta il paletto in legno di Buffy l’ammazzavampiri. Dopo 7 stagioni e litri di sangue, la serie culto di Joss Whedon si preparava a cambiare le regole della tv (e non solo).

Reboot dell’omonimo flop del 1992 con Luke Perry e Kristy Swanson, diretto dallo creatore dello show, il teen horror raccontava le avventure di una liceale destinata a sconfiggere demoni e vampiri nella fittizia cittadina di Sunnydale, dove la prescelta si trasferisce e incontra quelli che diventano i suoi inseparabili amici. La cosiddetta Scooby Gang, formata dall’Osservatore Rupert Giles (Anthony Head), Xander Harris (Nicholas Brendon), Willow Rosenberg (Alyson Hannigan), il vampiro con l’anima Angel e a cui, successivamente, si sono aggiunti la sorellina di Buffy, Dawn Summers (Michelle Trachtenberg), Anya Jenkins (Emma Caulfield) e il vampiro punk Spike (James Marsters).

Da una costola di Buffy, nascerà Angel (5 stagioni dal 1999-2004): lo spin-off sul vampiro primo amore della protagonista.

In sette stagioni, la serie ci ha raccontato la vita e la morte, durante le ronde notturne della cacciatrice. Riviviamo le 7 dipartite che hanno segnato lo show:

Jenny Calendar (stagione 2)

Angel (stagione 2)

Joyce Summers (stagione 5)

Buffy Summers (stagione 5)

Tara Maclay (stagione 6)

Warren Mears (stagione 6)

Spike (stagione 7)

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