Le final girls più iconiche dei film horror

Le donne sono (quasi) sempre al centro del genere horror, spesso come vittime iconiche. Il termine “final girl”, in riferimento alla sola sopravvissuta di uno slasher-movie, fu coniato dalla femminista Carol J. Clover a seguito della sua traumatica esperienza visiva di Non aprite quella porta. Il capolavoro di Tobe Hooper che torna in sala per tre giorni (da oggi fino a mercoledì 25) per festeggiare i 50 anni. Per l’occasione, ecco le final girls più memorabili dei film horror: da Sally Hardesty che sfugge alla motosega-macellatrice dell’inospitale Faccia di Cuoio a Sidney Prescott uscita incolume dalla sanguinaria strage di Ghostface. Chi è la vostra superstite da urlo, preferita?

Auguri per la tua morte, il primo slasher post-moderno

Quando «Ricomincio da capo incontra Scream». Sette anni fa, approdava nelle sale Auguri per la tua morte. Il time-loop slasher diretto da Christopher Landon e interpretato da Jessica Rothe, nei lunghi capelli biondi di Theresa “Tree” Gelbman: un ragazza del college costretta a rivivere più volte lo stesso giorno, quello della sua morte violenta per…