La casa di carta, 5 cose che (forse) non sai della serie spagnola più amata di sempre

Dalla maschera di Dalì come seconda scelta ai ladri che non dovevano chiamarsi coi nomi di città.

La casa di carta, i cult che hanno influenzato il caso tv del momento

Dai malviventi che colpiscono indossando maschere, tute e cantando come i drughi di Arancia Meccanica alle divise arancioni rubate ai Misfits costretti ai servizi sociali, dalla bella e pericolosa Tokio che ricorda Natalie Portman in Léon fino alle maschere dai rapinatori che citano gli anarchici della FSociety in Mr. Robot, a sua volta, riferimento lampante agli attivisti di Anonymous in V per Vendetta.