Venezia 2026, le star più attese e il nuovo trend che cambia la Mostra

La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre 2026, segna un cambio di passo rispetto agli ultimi anni. Se il Lido continuerà a essere il red carpet più glamour d’Europa, l’edizione diretta da Alberto Barbera sembra infatti raccontare una nuova fase del cinema internazionale: meno blockbuster hollywoodiani, più cinema d’autore, produzioni indipendenti e registi che hanno costruito la propria reputazione attraverso una visione artistica riconoscibile. La giuria internazionale sarà presieduta da Maggie Gyllenhaal.

Hollywood rallenta, gli autori tornano protagonisti

Negli ultimi anni Venezia aveva consolidato il proprio ruolo come trampolino di lancio della stagione degli Oscar grazie ai grandi studios americani. Basti pensare a film come Birdman, Joker, Dune, Poor Things o Frankenstein. Nel 2026, però, il panorama è cambiato.

La presenza delle major americane si è ridotta, complice una fase di maggiore prudenza economica e strategie distributive differenti. A riempire questo spazio arrivano alcuni dei più importanti autori contemporanei, riportando la kermesse verso una dimensione più cinefila senza rinunciare al fascino delle grandi première mondiali.

Il vero trend del 2026: il ritorno del cinema adulto

Se Cannes aveva già anticipato questa tendenza, Venezia la conferma con ancora maggiore decisione. La parola chiave dell’edizione 2026 sembra essere “cinema adulto”: drammi psicologici, thriller politici, storie biografiche e opere che affrontano i grandi temi del presente senza cercare necessariamente il grande spettacolo. È un festival che privilegia sceneggiature complesse, autori affermati e interpretazioni di alto livello rispetto ai franchise e alle produzioni pensate esclusivamente per il box office. Anche i documentari assumono un ruolo centrale, con opere dedicate a Elon Musk, Rupert Murdoch e agli Oasis, a testimonianza di un crescente interesse per il racconto del potere, della cultura pop e dell’influenza dei media.

Un festival sempre più internazionale

La selezione conferma anche l’attenzione verso cinematografie provenienti da tutto il mondo. Accanto ai grandi nomi europei trovano spazio autori asiatici, americani e produzioni indipendenti che difficilmente avrebbero trovato visibilità in un contesto dominato dalle major. È una scelta che rafforza l’identità storica della Mostra: essere il festival dove convivono glamour e ricerca artistica, spettacolo e sperimentazione.

La corsa agli Oscar parte ancora dal Lido

Pur con un volto diverso rispetto alle edizioni recenti, Venezia resta il primo grande appuntamento della stagione dei premi. Molti dei film presentati al Lido arriveranno nelle sale tra l’autunno e l’inverno e saranno osservati con particolare attenzione dall’Academy. Se negli ultimi anni il festival aveva trovato il perfetto equilibrio tra cinema commerciale e cinema d’autore, il 2026 sembra inaugurare una nuova fase: meno dipendenza dai blockbuster hollywoodiani e un deciso ritorno ai grandi registi. Un cambiamento che potrebbe ridefinire il ruolo della Mostra come principale vetrina mondiale del cinema d’autore contemporaneo.

Star, film e protagonisti di Venezia 2026

⭐ Gli ospiti più attesi al Lido

La 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia promette un red carpet ricchissimo, tra grandi interpreti hollywoodiani, autori internazionali e protagonisti del cinema italiano.

🏆 Leoni d’Oro alla carriera

  • George Clooney – Leone d’Oro alla carriera
  • Ellen Burstyn – Leone d’Oro alla carriera
    • Flesh Impact – Fuori Concorso (Cortometraggi)
    • Place To Be – Fuori Concorso (Fiction)

🌟 Le grandi star internazionali

In Concorso

Wild Horse Nine – regia di Martin McDonagh

  • John Malkovich
  • Sam Rockwell
  • Steve Buscemi

Company – regia di Casey Affleck

  • Casey Affleck (anche regista)
  • Nick Nolte

Bucking Fastard – regia di Werner Herzog

  • Kate Mara
  • Rooney Mara
  • Orlando Bloom

Ink – film d’apertura – regia di Danny Boyle

  • Guy Pearce
  • Claire Foy
  • Jack O’Connell

Bunker – regia di Florian Zeller

  • Penélope Cruz
  • Javier Bardem
  • Stephen Graham
  • Paul Dano
  • Patrick Schwarzenegger

Altri protagonisti in concorso

  • Louis Garrel – Succederà questa notte
  • Vincent Lindon – Un Bon Petit Soldat
  • Robert Pattinson – Primetime
  • Alicia Vikander – The Echo Chamber
  • Susan Sarandon – The Echo Chamber

🎬 Fuori Concorso e sezioni parallele

  • Russell CroweWhat Love Builds (regista)
    • Fuori Concorso – Non Fiction
  • Liam e Noel GallagherOasis: Don’t Look Back in Anger
    • Fuori Concorso – Non Fiction
  • Dakota JohnsonFlesh Impact
    • Fuori Concorso – Cortometraggi
  • Al PacinoFather Joe
    • Fuori Concorso – Fiction
  • Kiefer SutherlandFather Joe
    • Fuori Concorso – Fiction
  • Taika WaititiPlace To Be
    • Fuori Concorso – Fiction
  • Gael García BernalHombre al Agua
    • Venezia Spotlight
  • Mia WasikowskaAgata the Writer
    • Giornate degli Autori
  • Saoirse RonanPaper Plane
    • Orizzonti – Cortometraggi

🇮🇹 Gli italiani protagonisti a Venezia 2026

🎥 In Concorso

  • Nanni MorettiSuccederà questa notte
    (regista e interprete)
  • Jasmine TrincaL’estranea e Succederà questa notte
  • Luca MarinelliThe Echo Chamber
  • Chiara MastroianniUn Peu Avant Minuit
  • Alba RohrwacherUn Bon Petit Soldat

🌅 Orizzonti

  • Anna FogliettaUna storia (regista)
  • Valerio MastandreaLa città dei vivi
  • Riccardo ScamarcioI figli della scimmia

🎞 Venezia Spotlight

  • Alessandro BorghiSerpenti
  • Valeria GolinoSerpenti
  • Pietro CastellittoSerpenti

🎬 Fuori Concorso

  • Luca GuadagninoJoie de Vivre (regista)
  • Pierfrancesco FavinoDio ride
  • Silvio OrlandoDio ride
  • Toni ServilloScherzetto
  • Francesco CarrozziniBe Brave (regista)

👥 Giornate degli Autori

  • Matilda De AngelisBalcanica
  • Eduardo ScarpettaMare Mosso

🏆 I film in Concorso per il Leone d’Oro

  1. Ink – Danny Boyle
  2. Company – Casey Affleck
  3. A Bit Of Light – Ali Asgari
  4. Ritorno a Buenos Aires – Marco Bechis
  5. Un Bon Petit Soldat – Stéphane Brizé
  6. Il fuoco che ti porti dentro – Edoardo De Angelis
  7. Woman Unknown – May el-Toukhy
  8. Bucking Fastard – Werner Herzog
  9. A Place To Heal – Cédric Kahn
  10. DAU – Ilya Khrzhanovsky
  11. Look Back – Hirokazu Kore-eda
  12. Possible Love – Lee Chang-dong
  13. Wild Horse Nine – Martin McDonagh
  14. Succederà questa notte – Nanni Moretti
  15. Primetime – Lance Oppenheim
  16. The Echo Chamber – Andrea Pallaoro
  17. Un Peu Avant Minuit – Nicolas Pariser
  18. L’estranea – Paolo Strippoli
  19. Mr. Nelson, Did You Kill People? – Shinya Tsukamoto
  20. Bunker – Florian Zeller

🌍 Orizzonti

  • La ragazza con la Leica – Alina Marazzi
  • The Burning Giants – Phuttiphone Aroonpheng
  • What Belongs To Others – Grzegorz Debowski
  • Una storia – Anna Foglietta
  • La città dei vivi – Edoardo Gabbriellini
  • Moragheb – Mohsen Gharaei
  • Too Much Sugar – Robert Greene
  • The Difficult Bride – Rubaiyat Hossain
  • La Maison du Vent – Auguste Bernard Kouemo Yanghu
  • I figli della scimmia – Tommaso Landucci
  • A Day In The Life Of Jo: Chapter Phaedra – Jacqueline Lentzou
  • Oasis – Jannis Lenz
  • Until The Day Ends – Jelena Maksimovic
  • La Moula – Jerome Pierrat
  • Lovers In The Blue Night – Anuparna Roy
  • Un Détour Par Diane – Ann Sirot e Raphael Balboni
  • The Color Of The Sun – Xavier Tera
  • Eklipse – Manuel Wetscher
  • Big Little Things – Michelle Zhou

🎞 Venice Open – Fuori Concorso

Fiction

  • Dio Ride – Giovanni Veronesi
  • Nessun Dolore – Gianni Amelio
  • Father Joe – Barthelemy Grossmann
  • Scherzetto – Mario Martone
  • Place To Be – Kornél Mundruczó
  • The Basics Of Philosophy – Paul Schrader
  • Un Bon Avocat – Tristan Seguela
  • Jupiter – Alexandre Smia

Non Fiction

  • Be Brave – Francesco Carrozzini
  • What Love Builds – Russell Crowe
  • Burgundy – Michael Dweck e Gregory Kershaw
  • Musk – Alex Gibney
  • The Road To Jericho – Amos Gitai
  • Union Town – Barbara Kopple
  • Imperium – Sergei Loznitsa
  • Oasis: Don’t Look Back In Anger – Dylan Southern e Will Lovelace
  • Dust – Tsai Ming-Liang
  • From Inside Out – The Architecture Of Peter Zumthor – Wim Wenders

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