Tutta la «Fantasia» alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

La cerimonia di apertura di Milano Cortina dello scorso 6 febbraio si è imposta come una celebrazione spumeggiante della cultura e del patrimonio italiano, in cui musica, arte e spettacolo si sono fusi in un racconto visivo di grande forza evocativa. Al centro di questo affresco, gli spettacolari costumi firmati da Massimo Cantini Parrini trovano il loro vertice espressivo nel segmento Fantasia.

Il capitolo onirico si apre in modo simbolico con tre grandi tubi di vernice sospesi sopra il palco, declinati nei colori primari — rosso, blu e giallo — da cui prende avvio un’esplosione di creatività e immaginazione. Brandendo una bacchetta da direttrice d’orchestra, Matilda De Angelis, avvolta in un abito optical in velluto, realizzato dalla sartoria Tirelli, guida danzatori vorticosi attraverso lo stadio di San Siro, mentre accanto a lei prendono forma le figure monumentali dei grandi maestri dell’opera italiana.

Verdi, Puccini e Rossini appaiono come presenze iconiche, caratterizzate da imponenti teste di cartapesta che ricordano bobblehead giganti, fondendo memoria storica, ironia e linguaggio pop. Sulle note della Gazza ladra, la scena si trasforma in un grande teatro a cielo aperto, rendendo omaggio alla tradizione lirica nazionale e, al tempo stesso, alla creatività italiana nelle sue espressioni più riconoscibili: dalla cucina all’architettura, dalla moda al design.

Avvolti in tonalità radiose, gli artisti sfilano in un cammino corale che richiama l’eleganza spontanea della quotidianità italiana, evocando l’immagine della passeggiata come gesto culturale condiviso. È in questo fluire armonico che il lavoro di Cantini Parrini raggiunge la sua massima intensità: i costumi diventano quadri in movimento, pensati per dialogare con la coreografia e lo spazio scenico in un equilibrio costante tra colore, ritmo e forma.

Lo stesso Cantini Parrini ha descritto questo progetto come un esercizio di libertà controllata, frutto di una ricerca meticolosa sui materiali, sui tessuti tinti appositamente, sui volumi e sulle cromie, finalizzata a costruire un linguaggio visivo immediato, universale e profondamente identitario. In una cerimonia seguita da milioni di spettatori in tutto il mondo, il costume si afferma così come strumento narrativo, emotivo e simbolico.

@milanocortina2026

BEHIND THE SCENES OF THE MAGIC! MUSIC, COLOR AND CREATIVITY In one word: ITALY Come with us in the backstage of the creation of the stage costumes of the Olympic Opening Ceremony! DIETRO LE QUINTE DELLA MAGIA. MUSICA, COLORE E CREATIVITÀ In una parola, ITALIA Il backstage della realizzazione dei costumi di scena! #MilanoCortina2026 #Olympics #Olimpiadi #WinterSports #OpeningCeremony

♬ audio originale – Milano Cortina 2026

Fantasia non è soltanto un segmento dello spettacolo, ma una dichiarazione d’intenti: l’Italia come luogo di immaginazione, artigianato e bellezza, capace di intrecciare passato e presente, mito e contemporaneità, in un grande affresco collettivo.

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