Lucio Corsi, La Chitarra nella Roccia su RaiPlay

«San Galgano è come il ventre di una balena: un’apparizione silenziosa tra i campi, dove ogni suono si trasforma in pura magia.» Dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma e l’evento cinematografico nei The Space, La Chitarra nella Roccia – Lucio Corsi dal vivo all’Abbazia di San Galgano arriva dal 22 novembre su RaiPlay.

A metà tra il Rolling Thunder Revue di Bob Dylan e L’ultimo valzer di The Band, il film diretto da Tommaso Ottomano – fratello artistico, regista originario di Porto Ercole e co-autore di Lucio che è cresciuto nel far west di Vetulonia – cattura l’essenza autentica di una performance nata tra le rovine dell’abbazia cistercense di San Galgano in provincia di Siena. Un luogo in cui il sacro si fonde con il rock e la memoria dialoga con il presente.

Registrato lo scorso 30 luglio e girato interamente in pellicola 16mm, il film – che diventa anche un album live in uscita il 14 novembre – racconta un concerto unico in uno scenario carico di storia, rafforzando il profondo legame dell’artista maremmano con la propria terra.

SINOSSI

“La Chitarra Nella Roccia”, una notte di concerto nell’Abbazia di San Galgano. Tra le rovine di questo luogo magico che si staglia in mezzo ai campi della Toscana, sono atterrati due amplificatori giganti, sedici musicisti e i loro strumenti. Nonostante la mancanza di un tetto nell’Abbazia, cosa che consentirebbe alla musica una facile via di fuga nel cielo, siamo riusciti ad intrappolarla in un film girato interamente su pellicola 16mm. 

Diretto da Tommaso Ottomano e interpretato da Lucio Corsi e il resto della banda

DURATA: 85min

NAZIONALITA’: italiana 

REGIA: Tommaso Ottomano 

PRODUZIONE: Sugar Music 

NOTE DI REGIA

“Sono passati più di dieci anni da quando io e Lucio ci siamo detti che avremmo voluto fare un concerto dentro l’Abbazia di San Galgano. Me la ricordo dalle gite in macchina da bambino e Tarkovskij, un posto magico, sospeso tra memoria e leggenda. Alla fine ce l’abbiamo fatta, e suonarci dentro è stata un’esperienza unica che era obbligatorio immortalare con una cinepresa. Abbiamo deciso di farlo interamente su pellicola 16mm, alla vecchia maniera, per catturare l’autenticità delle immagini ed enfatizzare il potere viscerale del live.” – Tommaso Ottomano

BIOGRAFIA REGISTA

Tommaso Ottomano è un regista, cantautore e produttore italiano. Ha scritto e diretto videoclip per Måneskin, Lucio Corsi, Jovanotti, Chiello e Baustelle, vincendo per due volte di seguito il premio “Regista dell’anno” ai Videoclip Music Awards. Ha realizzato i cortometraggi originali PAURA in collaborazione con CAM Sugar, distribuiti da MUBI, ispirati al cinema horror italiano degli anni ’70. Ha curato le campagne pubblicitarie dei più grandi marchi di moda tra cui Prada, Gucci, Versace, Armani e Dior. La poliedricità e lo spirito sperimentale di Ottomano gli consentono di operare su molteplici livelli all’interno del settore creativo, dal video alla musica, mantenendo una linea artistica coerente, unica e profondamente riconoscibile. Dal 2024 fa parte del roster Sugar Music Publishing come autore. Collabora con Lucio Corsi fin dagli esordi come art-director, regista e co-autore. Nel 2025 ha accompagnato Lucio sul palco del Festival di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest con il brano scritto insieme “Volevo essere un duro”.

CREDITI FILM

Regia di Tommaso Ottomano

Prodotto da Filippo Sugar

Produttore Esecutivo Matteo Stefani

Organizzatore Generale Lorenzo Bramati

Direttore della Fotografia Marco De Pasquale

Aiuto Regista Inigo Placido

Scenografa Michela Croci

Mix e Master Pino “Pinaxa” Pischetola

Registrazione dal vivo Leonardo “Fresco” Beccafichi

Montatrice Ilaria Fusco

Una Produzione Sugar

Produzione Esecutiva Borotalco

In collaborazione con Magellano Concerti, Picicca Management

Realizzato con il contributo della Regione Toscana

Con il sostegno della Provincia di Grosseto

Con il patrocinio del Comune di Chiusdino

Si ringraziano Salty Music, Live Emotion Group

FORMAZIONE

Lucio Corsi: voce, pianoforte, chitarra acustica, chitarra elettrica, armonica

Tommaso Ottomano: chitarra elettrica, chitarra acustica, voce

Francis Delacroix: fotocamera, chitarra elettrica 

Filippo Scandroglio: chitarra elettrica, chitarra acustica, slide guitar

Marco Ronconi: batteria

Iacopo Nieri: pianoforte, cori 

Giulio Grillo: tastiere, cori 

Carlo Maria Toller: chitarra elettrica, chitarra acustica, cori 

Filippo Caretti: basso, chitarra acustica, cori 

Enrico Gabrielli: sax

Paolo Malacarne: tromba

Francesco Bucci: trombone

Gregorio Cappelli: corno

Alessandro “Pacho” Rossi: percussioni

Hiroko Hacci: cori

Caterina Yuka Sforza: cori

TRACKLIST FILM CONCERTO

1. Freccia Bianca

2. La Bocca della Verità

3. Questa Vita

4. Amico Vola Via

5. Trieste  

6. Sigarette

7. Il Re Del Rave 

8. Orme

9. La Ragazza Trasparente

10. La Lepre

11. Senza Titolo

12. Canzone Senza Musica – Gli Alberi

13. Volevo Essere Un Duro

14. Situazione Complicata

15. Tu Sei Il Mattino

16. Francis Delacroix

17. Magia Nera

18. Nel Cuore Della Notte

19. Cosa Faremo Da Grandi

20. Altalena Boy

21. Francis Delacroix (bis)

ABBAZIA DI SAN GALGANO, 3 COSE DA SAPERE

🏰 1. Un’abbazia senza tetto

L’Abbazia di San Galgano, situata vicino a Chiusdino (Siena), è famosa per essere completamente priva del tetto. Crollò nel XVI secolo e da allora il cielo è diventato la sua volta naturale — uno spettacolo mozzafiato, soprattutto al tramonto o di notte.


⚔️ 2. La “spada nella roccia” esiste davvero

Accanto all’abbazia si trova l’Eremo di Montesiepi, dove si conserva una spada conficcata nella pietra, attribuita a San Galgano Guidotti, un cavaliere vissuto nel XII secolo che rinunciò alla violenza per dedicarsi a Dio.
Secondo la leggenda, la spada simboleggia la sua conversione e rappresenta l’archetipo che avrebbe poi ispirato il mito di Excalibur.


🕍 3. Architettura tra gotico e cistercense

Costruita tra il 1218 e il 1288 dai monaci cistercensi, l’abbazia fu uno dei primi esempi di architettura gotica in Italia, realizzata in pietra e mattoni con un equilibrio armonioso tra sobrietà e imponenza.


Un pensiero su “Lucio Corsi, La Chitarra nella Roccia su RaiPlay

  1. Pingback: Il 2025 di Lucio Corsi, tutti i record del cantastorie maremmano | Scarlet Boulevard

Lascia un commento