Slimer, le origini del fantasma verde dei Ghostbusters (che non ha avuto il suo nome fino al 1986)

A sirene spiegate sulla Ecto 1. Peter Venkman, Raymond Stantz, Egon Spengler e Winston Zeddmore – ovvero Bill Murray, Dan Aykroyd, Harold Ramis, Ernie Hudson – festeggiano 40 anni da Acchiappafantasmi in Ghostbusters. Il cult di Ivan Reitman che ha dato vita a uno dei media franchise più amati di sempre.

Il fantasma più iconico del film è, certamente, Slimer. Il ghiotto spettro verde melma che infesta l’immaginario Sedgewick Hotel nel film originale del 1984, dove veniva chiamato «blob disgustoso». Fu creato dall’artista degli effetti speciali, Steve Johnson, al costo di 300 mila dollari. Durante i sei mesi di realizzazione, il burattinaio lo soprannominò Onionhead Ghost, “fantasma testa di cipolla”, a causa del fetore che emanava il materiale usato per il pupazzo, ma Slimer ottenne il suo popolare nome solo due anni dopo, con la mitica serie animata The Real Ghostbusters dove diventò membro ufficiale e mascotte degli Ghostbusters.

Lascia un commento