Kinds of kindness, il lungometraggio che suggella il sodalizio tra Yorgos Lanthimos e la musa Emma Stone, alla sua terza collaborazione con il regista greco, è pronto a debuttare nelle sale cinematografiche italiane dopo l’anteprima mondiale al Festival di Cannes. Il nono film del maestro dello strano e dell’assurdo è una favola dark composta da tre storie, intrecciate l’una all’altra. La pellicola nasce da una sceneggiatura scritta insieme a Efthimis Filippou. Oltre all’attrice due volte Oscar, il cast comprende: Willem Dafoe, Margaret Qualley, Joe Alwyn, Hunter Schafer e Jesse Plemons che per il suo ruolo ha vinto le Prix d’interprétation masculine.
Lanthimos si è imposto a livello internazionale con Dogtooth, candidato all’Academy per il miglior film in lingua straniera nel 2011. In seguito, ha diretto pellicole acclamate dalla critica come The Lobster (2015), Il sacrificio del cervo sacro (2017), La favorita (2018) e Povere creature! (2023). Kinds of Kindness è inquietante, divertente e anticonformista. Lanthimos ritorna alle sue radici ispirate a Bunuel, girando con un parterre di star che la recente consacrazione gli ha permesso. Ecco, i film del regista greco classificati in base alla loro stranezza:
8. Kinetta (2005)
7. Alps (2011)
6. La favorita (2018)
5. Povere creature! (2023)
4. Kinds of kindness (2024)
3. Il sacrificio del cervo sacro (2017)
Barry Keoghan nei panni di Martin è ciò che rende Il sacrificio del cervo sacro così strambo e squilibrato. La trama è incentrata sulla connessione tra Steven (Colin Farrell), un chirurgo, e un vendicativo adolescente. Dire quali eventi il giovane Martin provoca in questo film significherebbe rovinarlo.
2. The Lobster (2015)
Questo è un film su individui che devono registrarsi in un hotel e trovare l’amore entro 45 giorni oppure essere trasformati, permanentemente, in un animale. Quanto basta per definirlo strano.
- Dogtooth (2009)
Dogtooth è una storia straziante, un favola disfunzionale e autolesionista. È la storia di tre fratelli a cui non è permesso uscire di casa a causa delle regole imposte dai tirannici genitori. Sono cresciuti in totale isolamento e conoscono solo (pochissime) parole, cui sono stati attribuiti significati errati. Così «il mare è una poltrona » e la saliera viene chiamata «telefono».











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