American Fiction, il film indie candidato a 5 Oscar

Dimenticate Green Book. Direttamente dal Tiff arriva su Prime Video la satira anti-stereotipi in corsa per cinque Oscar (miglior film, miglior attore protagonista, non protagonista a Sterling K. Brown, miglior sceneggiatura non originale e miglior colonna sonora). Esordio alla regia di Cord Jefferson, American Fiction ha una premessa che sembra più strana della finzione. Il film è incentrato su uno scrittore e professore afroamericano di letteratura inglese (interpretato da Jeffrey Wright) cui ultimo romanzo viene rifiutato da molti editori, che lo rimproverano perché il suo racconto «non è abbastanza black».

La pellicola è tratta dal  romanzo Erasure di Percival Everett, pubblicato negli Stati Uniti nel 2001, tradotto nel 2007 in Italia con il titolo Cancellazione. American Fiction mette a nudo il modo elitario in cui i bianchi vedono i neri. Uno dei temi, principali, della pellicola di Jefferson, è la Black exploitation a scopo di lucro. Dopo aver letto il romanzo, Jefferson ha contattato Everett per adattarlo. Dopo una conversazione di mezz’ora, l’autore ha accettato di cedere a Jefferson i diritti sul libro gratuitamente per sei mesi: un evento raro nel settore dell’intrattenimento.