Licorice Pizza, il sound 70’s del film di Paul Thomas Anderson

Dal 17 marzo nelle sale il nuovo film di Paul Thomas Anderson, Licorice Pizza, candidato a tre premi Oscar tra cui quello principale. Il regista culto di Magnolia, The Master e, soprattutto, Il petroliere torna a quattro anni da Il filo nascosto per raccontate una storia di formazione semi-autobiografica che ha molto in comune con È stata la mano di Dio del nostro Sorrentino.

Di cosa parla Licorice Pizza

«Volevo rendere omaggio a Los Angeles. Ma anche alla mia infanzia e al cinema degli anni 70». Licorice Pizza racconta la delicata storia d’amore tra l’adolescente Gary e una donna più grande, Alana, rispettivamente, interpretati da Cooper Hoffman, il figlio del compianto Philip Seymour Hoffman, e Alana Haim, musicista del trio indie-rock Haim qui al suo debutto come attrice. Nel cast anche Bradley Cooper, Sean Penn e Tom Waits.

Cosa significa Licorice Pizza

Per gli appassionati di musica, «Licorice Pizza» è un termine slang per indicare il vinile che somiglia per forma a una pizza e per colore e lucentezza alla liquirizia. Licorice Pizza era, anche, il nome di una piccola catena californiana di negozi di dischi fondata nel 1969 a Long Beach. Lo strano titolo del film non viene mai esplicitamente spiegato nel corso del film.

La colonna sonora di Licorice Pizza

La colonna sonora, formata da 20 tracce, è composta da Jonny Greenwood, chitarrista dei Radiohead. L’album include l’inedita traccia Licorice Pizza e classici di David Bowie, Nina Simone e Paul McCartney.

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