Billie Eilish e Christopher Cross, i due soli artisti nella storia dei Grammy a vincere i «big four»

Che Billie Eilish fosse l’ultimo astro nascente della musica non era certo una novità, ma i Grammy 2020 hanno consacrato la 18enne californiana a suon di premi.

Ne ha collezionati cinque, compresi i cosiddetti big four: come miglior nuova artista, miglior registrazione dell’anno (Bad Guy), miglior canzone dell’anno (sempre Bad Guy) e per il disco dell’anno (When We All Fall Asleep, Where Do We Go?).

Prima di lei, l’unica persona a detenere tale record fu Christopher Cross, grazie al suo primo album omonimo.

Era il 1981. Un anno glorioso per il re dello yacht rock (famoso per i fenicotteri rosa sulle cover dei suoi dischi) che, di lì a poco, si aggiudicò il Premio Oscar per la migliore canzone originale con la celeberrima Arthur’s Theme (Best That You Can Do), inserita nella colonna sonora del film Arturo con protagonisti Dudley Moore e Liza Minnelli.

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