House of Cards? Black Mirror? Stranger Things? Roba vecchia: la migliore serie, mai vista prima, nella piattaforma streaming Netflix è quella dell’inglese Jonathan Entwistle. Si chiama The end of the f***ing world: protagonisti due diciassettenni in fuga, l’aspirante psicopatico Alex Lawther (The Imitation Game, Vi presento Christopher Robin) e l’incazzata Jessica Barden (The Lobster, Penny Dreadful). Tratta dall’omonimo fumetto di Chuck Forsman, la dark comedy (nota agli internauti anche come TEOTFW) è nichilismo adolescenziale a go-go. Distribuita in sordina il 5 gennaio scorso è diventa, subito, un caso sulla bocca di tutti grazie al passaparola. 100% di gradimento su Rotten Tomatoes e fiumi d’inchiostro virtuale versati da Variety e da Hollywood Reporter, rispettivamente, bibbia e vangelo dello spettacolo. Noi di SB ci siamo divertiti a scovare alcune similitudini con i film cult degli Anni 90.
- Alex Lawther e Jessica Barden in fuga come Christian Slater e Patricia Arquette in Una vita al massimo (1993)
- Alex Lawther fa «bang-bang» con camicia hawaiana come Leo DiCaprio in Romeo + Giulietta (1996)
- I due adolescenti alla tavola calda discutono come Amanda Plummer e Tim Roth in Pulp Fiction (1994)













Pingback: Baby e le serie sui teenager da scandalo | Scarlet Boulevard