Dall’anno sabbatico di Benedict Cumberbatch come insegnante di inglese in un monastero buddista ai frullati di proteine per ottenere una perfetta forma fisica, dalle sette cinture del costume di Stregone Supremo fino al film che era entrato in post-produzione già nel 1986. Ecco, come come Sherlock si fece Strange nella quattordicesima pellicola del Marvel Cinematic Universe, diretta da Scott Derrickson, sul mistico supereroe creato da Steve Ditko che si materializzerà mercoledì 26 nelle sale italiane.
- Il film basato su Dottor Strange entrò in pre-produzione, già, nel 1986 con una sceneggiatura firmata da Bob Gale (celebre autore della trilogia di Ritorno al Futuro) ma il progetto fu accantonato e ripreso in considerazione nel 1992 con la regia di Wes Craven ma, alla fine, l’idea fu abbandonata.
- Nella shortlist di papabili Dottor Strange, Cumberbatch la spuntò su Jared Leto, Ethan Hawke, Oscar Isaac, Ewan McGregor, Matthew McConaughey, Jake Gyllenhaal, Colin Farrell e Keanu Reeves.
- Il britannico Cumberbatch, che durante il suo anno sabbatico insegnò inglese in un monastero tibetano nel Darjeeling, in India, dichiarò di essere stato attratto dal misticismo del film.
- Il primo ciak fu battuto nel novembre 2015 in Nepal: le riprese si svolsero in diverse zone della valle di Katmandu, tra cui i templi di Pashupatinath e Swayambhunath, nei quartieri di Thamel e New Road e nella piazza Patan Durbar a Patan. In seguito, sono state girate delle scene nel quartiere di Hell’s Kitchen a New York. Successivamente, la produzione si spostò ai Longcross Studios nel Regno Unito. Riprese aggiuntive si tennero ai Pinewood-Shepperton Studios in Inghilterra, all’Exeter College di Oxford, a Hong Kong e al Flatiron District di New York. L’ultimo ciak fu battuto il 3 aprile 2016. Il tutto, girato in digitale con camere Arri Alexa 65.
- Per il film sono stati costruiti oltre 20 set.
- Il titolo di lavorazione della pellicola era Checkmate.
- L’aspetto visivo del film è stato influenzato dall’arte surrealista e fotografica dei mondi di M.C. Escher. Gli effetti speciali sono prodotti da Industrial Light & Magic e Luma Pictures.
- Il costume dello Stregone Supremo è opera di Alexandra Byrne. Se nel film la Cappa lievita grazie alla magia, nella realtà è connessa al costume tramite un’imbracatura. Giacca e i pantaloni di Strange sono ispirati agli indumenti cinesi. Il design dell’amuleto (il cosiddetto Occhio di Agamotto) non si discosta molto da quello del fumetto originale. Vi siete chiesti, infine, perché il negromante Marvel indossa sette cinture? «Perché sembravano belle da vedere» spiega la costumista. «Non ci sono necessità per la trama».
- Per calarsi nei muscoli del neurochirurgo addestrato all’uso delle arti mistiche, Benedict Cumberbatch ha seguito uno stretto regime alimentare (buttando giù frullati proteici e raddoppiando le calorie giornaliere ai pasti) e si è allenato con un personal trainer per sei mesi.
- La caleidoscopica dimensione del Dottor Strange pare clonata dai mondi onirici di Inception, diretto da Christopher Nolan nel 2010 (foto sopra).




















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