Il Natale di Lilly e il vagabondo
Spesso si dimentica che questo classico Disney comincia e si conclude con una scena di Natale.
Spesso si dimentica che questo classico Disney comincia e si conclude con una scena di Natale.
Edward mani di forbice di Tim Burton racconta di Edward, creato artificialmente con forbici al posto delle mani, adottato da una famiglia suburbana e rifiutato dagli abitanti del villaggio. Il film esplora il sentirsi “diversi” e la difficoltà di appartenere, con un’atmosfera natalizia surreale. La scena più memorabile mostra Edward che scolpisce un angelo di ghiaccio mentre Kim danza sotto la neve, simbolo di bellezza e amore silenzioso.
Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l’armadio è particolarmente adatto al Natale perché questa festa è centrale nel significato della storia.
A Natale del 1970 arrivava nelle sale Scrooge, un adattamento fantasy-musicale del celebre A Christmas Carol di Dickens. Il film, diretto da Ronald Neame, propone una rilettura in chiave musicale della storia di Ebenezer Scrooge. Albert Finney, che all’epoca aveva solo 34 anni, interpreta Ebenezer in questo musical oggi meno noto, con musiche e testi di Leslie Bricusse, già celebre per Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato. E sì, nel ruolo dello spirito di Jacob Marley c’è proprio Alec Guinness.
Stranger Things è stato un enorme successo sin dal suo debutto su Netflix nel 2016. La serie ha lanciato le carriere dei suoi giovani protagonisti e ha trasformato le luci di Natale in un vero fenomeno di cultura pop.
Nel 1960 usciva nei cinema la brillante rom-com con Jack Lemmon e Shirley MacLaine. Il film, ambientato durante il periodo natalizio, ottenne grande successo di pubblico e critica, conquistando 5 Oscar su dieci candidature, tra cui miglior film e miglior regista.
La storia di Babbo Natale doveva essere il grande successo natalizio del 1985. Così tanta era la fiducia dei produttori padre e figlio Alexander e Ilya Salkind, che riuscirono a ottenere finanziamenti per il film per una cifra intorno ai 40 milioni di dollari; per fare un paragone, Ritorno al futuro, uscito a luglio dello stesso anno, aveva un budget inferiore ai 20 milioni. Il film è stato rilasciato il 27 novembre e, grazie a una massiccia campagna pubblicitaria, si prevedeva che entro la fine di dicembre avrebbe triplicato il suo budget con gli incassi al botteghino. Purtroppo, non fu così e il film riuscì appena a coprire poco più della metà del suo budget.
I migliori film delle feste da vedere al cinema a Natale, Capodanno 2026 ed Epifania.
Ogni anno, in ogni angolo del pianeta, gli alberi di Natale si trasformano in veri capolavori di creatività e magia. Dalle decorazioni mozzafiato alle luci scintillanti che illuminano il cielo invernale, questi abeti non sono solo simboli di festa, ma autentiche opere d’arte che raccontano storie di cultura e tradizione. Un viaggio tra i più straordinari alberi di Natale del mondo: dall’iconico Rockefeller di New York, fino a quello “addormentato” di Gubbio, passando per l’albero subacqueo in Cina.
Vivere come Emily in Emily in Paris costerebbe oltre 100.000 euro l’anno, ma nella realtà una professionista del marketing a Parigi guadagna circa 40.000 euro.