Oscar 2023, chi ha vestito chi
I look più belli delle star sull’inedito carpet color champagne dei 95esimi Oscar.
I look più belli delle star sull’inedito carpet color champagne dei 95esimi Oscar.
Trionfa Everything Everywhere All at Once. Premiato Brendan Fraser. Tutti vincitori in grassetto.
Finalmente il momento è arrivato. Scatta il countdown per la 95esima edizione degli Oscar, in scena nella notte italiana dal Dolby Theatre di Los Angeles. Everything Everywhere All at Once domina con 11 nominations, seguito da Niente di nuovo sul fronte occidentale e Gli spiriti dell’isola con 9 candidature ciascuno. In gara anche il Belpaese per Le pupille, il cortometraggio di Alice Rohrwacher. Film, favoriti, record, curiosità e dove vederle la Cerimonia degli Oscar 2023.
I peggiori film dell’anno? Blonde, Morbius e il live action Disney di Pinocchio. Almeno secondo la giuria dei Razzie Awards, i tradizionali premi che precedono gli Oscar e che vengono consegnati ai film più brutti dell’anno.
Oggi è l’8 marzo, Festa della Donna. 8 film più belli da vedere in streaming (e al cinema) per celebrarla.
Dagli smeraldi di Liz Taylor ai carati di Angelina Jolie fino al collier in diamanti di Lady Gaga. I gioielli più scintillanti e preziosi di sempre, sfoggiati sul red carpet degli Oscar.
Non sempre a vincere l’Oscar come miglior film è la pellicola più meritevole. Ecco, i film più sopravvalutati detentori dell’Oscar principale.
I pronostici di Scarlet Blvd per la 95esima edizione dei Premi Oscar che saranno assegnati la notte del 12 marzo a Los Angeles.
Dopo aver sbancato (con tanto di record) ai SAG, Everything Everywhere All at Once è ora il superfavorito agli Oscar 2023. Il film diverso sul multiverso, con protagonisti Michelle Yeoh e Ke Huy Quan, guida la cerimonia più attesa di Hollywood con 11 nomination di peso (tra cui miglior film, regia, attori e sceneggiatura originale).…
King Kong si arrampica in cima Empire State Building con la bionda Fay Wray stretta nella gigantesca mano; combatte contro gli aeroplani dalla cima della guglia del grattacielo, prima di soccombere e precipitare. È «la bellezza che uccide la bestia» nella scena che rivoluzionò, per sempre, l’uso degli effetti speciali al cinema.