Il ritorno di Mary Poppins, le più «stupendose» citazioni
La tata più amata di tutti i tempi che è tornata col sorriso di Emily Blunt porta con sé una borsa piena, zeppa «stupendose» citazioni al classico Disney del 1964 (e non solo).
La tata più amata di tutti i tempi che è tornata col sorriso di Emily Blunt porta con sé una borsa piena, zeppa «stupendose» citazioni al classico Disney del 1964 (e non solo).
Nel giorno in cui Emily Blunt eredita il testimone di Julie Andrews, su Rai 1 va in onda (alle ore 21.20) Saving Mr Banks: il film che spiega come il libro di Mary Poppins sia diventato il celebre classico Walt Disney.
Da Gene Kelly che balla il tip tap col topo Jerry ad Angela Lansbury che si tuffa nella laguna cartoon col letto a due piazze fino a Jessica Rabbit che seduce Bob Hoskins in abito di lustrini…
Da Emily Blunt preferita a Cate Blanchett alla leggenda Julie Andrews che ha rifiutato un milione di dollari per apparire in un cameo fino a Supercalifragilistichespiralidoso che non comparirà tra i numeri musicali.
Il classico dell’horror anni settanta seminava angoscia, nelle sale, 50 anni fa. La pellicola è diretta dal regista londinese culto Nicolas Roeg. Ambientato nella suggestiva città lagunare, racconta il viaggio di una coppia inglese che cerca di ritrovarsi dopo la tragica morte della loro bambina. Un film memorabile che all’epoca fece scalpore per la scena di sesso esplicito che vedeva coinvolti i due protagonisti, Julie Christie e Donald Sutherland.
Dalla protesi dentale fatta su misura da Chris Lyons per adattarsi alla vistosa mascella dell’attore all’ugola di Mercury ricostruita mixando la voce di Malek con quella del canadese Marc Martel.
Dal sesso col burro in Ultimo Tango a Parigi al ballo lesbo ne Il Conformista fino all’incestuoso ménage à trois in The Dreamers.
«Nants ingonyama», Simba is back! Walt Disney ha diffuso il primo, emozionate, teaser de Il Re Leone, il remake in live action di Jon Favreau (già regista della riedizione de Il Libro della Giungla). Il trailer mostra una scena tale e quale all’inizio del classico d’animazione del 1994.
Da domani, in sala con l’arco e le frecce di un Robin Hood versione «supereroe» (in cui esibisce muscoli-wow frutto di un duro workout) e il 31 maggio 2019 nel ruolo iconico di Elton John (dove canta con la sua vera voce), il giovane divo due volte inserito nella lista dei 50 uomini britannici più glamour secondo GQ, afferma di aver preso delle lezioni di tiro con l’arco per essere un «principe dei ladri» 2.0.
Topolino nasceva nel 1928 da un’esigenza creativa di un Walt Disney orfano del suo primo personaggio di successo (Oswald il coniglio fortunato) di cui aveva perduto i diritti. Sul padre dell’animazione ebbero influenza i grandi artisti e illustratori europei, da Benjamin Rabier a Beatrix Potter, passando per Philippe Rousseau.