Dopo otto episodi pieni di salti temporali e casi intrecciati, Scarpetta si conclude con un finale esplosivo. O meglio, più con un colpo contundente che con una vera esplosione. La miniserie segue la vita della dottoressa Kay Scarpetta, medico legale di grande fama interpretato da Nicole Kidman e ispirato alla dottoressa Marcella Farinelli Fierro, oggi 85 anni, patologa forense e per anni capo medico legale dello Stato della Virginia.
La prima stagione alterna due linee temporali: il 1998, in cui Scarpetta indaga su una serie di omicidi di donne collegati a un serial killer locale, e il 2026, con nuovi delitti che richiamano il passato e coinvolgono la tecnologia avanzata, come organi umani stampati in 3D.
La serie di Prime Video, basata sui libri di Patricia Cornwell — in particolare Postmortem e Autopsy — chiude la prima stagione fornendo alcune risposte, ma lasciando anche molti interrogativi e false piste ancora in sospeso. La seconda stagione è già stata confermata.
Chi viene ucciso in Scarpetta?
Nel 2026 vengono assassinate due donne: Gwen Hainey, ingegnera biomedica della Thor Labs che vendeva segreti biotech agli Stati Uniti alla Russia, e la runner Cammie Ramada, la cui morte viene classificata come accidentale nonostante non lo fosse affatto.
Nel 1998, invece, le vittime sono cinque: la serie si apre con l’omicidio della chirurga Lori Petersen, seguito da quelli di Cecile Tyler, Brenda Steppe e Patty Lewis. Successivamente viene uccisa anche Hannah, sorella della giornalista Abby Turnbull.
Chi è l’assassino?
In realtà ci sono due assassini, uno nel passato e uno nel presente.
Nel 1998 il serial killer è Roy McCorkle, un centralinista del 911 che sceglieva le sue vittime in base alla loro voce.
Nel 2026 l’assassino è un imitatore: l’agente August Ryan, collega di lunga data della protagonista, responsabile degli omicidi di Gwen Hainey e Cammie Ramada. Ryan aveva sviluppato una fascinazione per la violenza già dopo aver assistito a un omicidio nel 1998, evento che segna l’inizio della sua ossessione.
Il mistero degli organi stampati in 3D
La Thor Labs è una compagnia che stampa organi umani in 3D, e proprio questa tecnologia collega le vittime del 2026. Sia Hainey sia Ramada avevano innesti di pelle biosintetica prodotti dall’azienda. Si scopre che anche Ryan faceva parte dello stesso programma di test, dopo essersi ustionato da bambino su un binario ferroviario. Le monetine lasciate sulle scene del crimine sono legate proprio a quel trauma infantile.
Maggie e Reddy: cosa nascondono?
Nel passato, la protagonista accusa ingiustamente la sua assistente Maggie di aver violato il suo computer, quando in realtà il colpevole è il rivale professionale Dr. Reddy, che aveva manipolato le prove per screditarla. Nel presente, Reddy è diventato commissario alla sanità e mantiene Maggie al suo fianco, mentre entrambi conoscono un segreto pericoloso: anni prima la protagonista ha ucciso McCorkle per legittima difesa e ha falsificato l’autopsia per coprire l’accaduto.
Nel finale, Maggie propone un patto: fornirà prove per incriminare Reddy, a patto che anche i segreti della protagonista restino nascosti. Un’offerta che prepara il terreno per nuovi conflitti nella seconda stagione.
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