Netflix ha finora pubblicato tre stagioni intere di Bridgerton e un prequel, con altri capitoli già previsti nei prossimi anni, visto il continuo successo della serie. Ideata da Chris Van Dusen e prodotta da Shonda Rhimes, la serie romantica in costume è basata sui romanzi di Julia Quinn, ambientati nel mondo dell’alta società londinese durante la Reggenza inglese. Ecco, la classifica di tutte le stagioni (più lo spin-off).
4. Prima Stagione (2020)
La prima stagione di Bridgerton ha introdotto al grande pubblico l’amatissima famiglia Bridgerton e l’alta società londinese dei primi anni dell’Ottocento. Fin dal debutto, la serie ha conquistato gli spettatori grazie a una produzione sontuosa, a costumi spettacolari e alla storia d’amore centrale tra Daphne Bridgerton e Simon Basset, duca di Hastings.
La loro relazione segue il classico trope del finto corteggiamento: Daphne, nominata “Diamante della Stagione” dalla Regina, vuole evitare un matrimonio indesiderato, mentre Simon non ha alcuna intenzione di sposarsi. Fingendo di frequentarsi, entrambi ottengono vantaggi sociali, ma come spesso accade, il gioco si trasforma in un vero sentimento.
La prima metà della stagione è coinvolgente e romantica, anche grazie alla forte chimica tra Phoebe Dynevor e Regé-Jean Page. Tuttavia, dopo il matrimonio, la narrazione perde slancio. Il conflitto sulla possibilità di avere figli e le reciproche manipolazioni rendono la relazione sempre più tossica, spezzando l’incanto costruito negli episodi iniziali.
3. Quarta Stagione (2024)
La terza stagione di Bridgerton ha finalmente regalato al pubblico la storia d’amore più attesa fin dall’episodio pilota: quella tra Colin Bridgerton e Penelope Featherington. A differenza delle altre stagioni, il loro legame si era costruito nel tempo, fin dalla prima stagione, rendendo il risultato particolarmente appagante. Il trope “da amici ad amanti” ha funzionato alla perfezione, anche grazie all’ottima chimica tra Nicola Coughlan e Luke Newton, dando vita a una relazione intensa, fatta di desiderio, passione e conflitti emotivi.
2. La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton (2023)
La storia d’amore intensa ed epica tra la Regina Charlotte e Re George: un matrimonio combinato che si trasforma in un legame profondo, tragico e toccante, forse il più complesso di tutto l’universo di Bridgerton. La serie affronta con grande sensibilità anche la malattia mentale di George, rendendo la loro relazione ancora più coinvolgente e dolorosa.
La narrazione si muove tra due linee temporali, alternando il primo incontro tra Charlotte e George nel 1761 al presente della saga nel 1817. Questo espediente permette non solo di approfondire il loro rapporto, ma anche di svelare retroscena inaspettati su personaggi come Lady Danbury, Violet Bridgerton e Brimsley.
1.Seconda Stagione (2022)
Per quanto l’amore tra Charlotte e Re George sia stato epico, la relazione tra Anthony Bridgerton e Kate Sharma resta la più riuscita dell’intero franchise romantico di Netflix. I due personaggi sono interpretati da Jonathan Bailey e Simone Ashley, la cui chimica sullo schermo è stata unanimemente elogiata da pubblico e critica.
Il loro rapporto nasce dall’ostilità e si trasforma lentamente in una passione irresistibile, resa ancora più complessa dal fidanzamento di Anthony con Edwina Sharma, la sorella minore di Kate, interpretata da Charithra Chandran. Nonostante l’evidente attrazione, Anthony e Kate cercano di reprimere i propri sentimenti per senso del dovere e per non ferire Edwina, che sarà infine lei stessa a interrompere le nozze dopo aver compreso la verità.
Il lento sviluppo della loro storia, pur mettendo alla prova la pazienza di alcuni spettatori, ha reso il finale ancora più intenso e appagante, trasformando la coppia in una delle più amate della serie.
Curiosità:
- Jonathan Bailey ha dichiarato che molte scene cariche di tensione tra Anthony e Kate si basano più su sguardi e linguaggio del corpo che su dialoghi.
- Simone Ashley si è ispirata alle grandi eroine dei romanzi romantici classici per costruire una Kate forte, orgogliosa e indipendente.
- La seconda stagione ha ridotto volutamente le scene esplicite, puntando su una tensione emotiva e sensuale che ha contribuito al successo della coppia.
Leggi anche:









