Uno dei contendenti più silenziosi ma sorprendenti al premio per Miglior Film degli Academy Awards è il period drama di Netflix Train Dreams. Diretto da Clint Bentley (Sing Sing) su una sceneggiatura scritta insieme al fidato collaboratore Greg Kwedar, questo western atipico si distingue per un approccio più introspettivo e misurato rispetto agli altri titoli in corsa per la statuetta principale, ma guai a sottovalutare questo outsider, forte di quattro nomination agli Oscar.
Tratto dall’omonima novella di Denis Johnson, Train Dreams è magistralmente sostenuto e prodotto da Joel Edgerton, la cui intensa interpretazione del solitario ferroviere e boscaiolo Robert Grainier guida lo spettatore in un viaggio profondamente emotivo tra lutto e riscoperta di sé. Al suo fianco, la meravigliosa Felicity Jones nel ruolo della moglie Gladys. Il film attraversa le maestose foreste del Pacific Northwest americano del XX secolo, raccontando la transizione da un mondo ancora incontaminato all’irrompere della modernità, con uno sguardo intimo e malinconico su un’America in trasformazione.
Train Dreams colpisce per la sua fotografia suggestiva e per le location mozzafiato, ed è stato girato principalmente nello Stato di Washington. Per ricreare un mondo ormai scomparso, lo scenografo Alexandra Schaller e la sua squadra hanno dovuto costruire numerosi set ex novo, inclusi edifici, ponti e perfino alberi.
Molte scene sono state girate in aree storiche e naturali come Metaline Falls, Spokane, Rattlesnake Lake e dintorni di North Bend, con alcune strutture ferroviarie ricostruite partendo dai resti di vecchi tralicci. L’iconico ponte mostrato nel film corrisponde visivamente al Kinsol Trestle Bridge in British Columbia.
La casa dei Grainier è stata costruita interamente a mano su una proprietà privata e progettata per essere realmente incendiata durante le riprese, rafforzando l’autenticità emotiva del film.









