I 10 migliori adattamenti da Agatha Christie

Quest’anno ricorrono i 50 anni dalla scomparsa di Agatha Christie, la regina indiscussa del giallo, la cui penna ha dato vita a intrighi e detective che ancora oggi affascinano lettori e spettatori di tutto il mondo. Autrice di oltre 60 romanzi, numerosi racconti brevi, opere teatrali e saggi, la scrittrice e drammaturga britannica ha plasmato un’epoca d’oro del romanzo poliziesco, diventando celebre soprattutto per il suo indimenticabile Hercule Poirot.

Essere stata soprannominata la Regina del Mistero ha fatto sì che il suo lavoro attirasse immediatamente l’attenzione del cinema e della televisione. Le sue storie sono state adattate non solo per il grande e il piccolo schermo, ma anche in spettacoli teatrali, fumetti, serie radiofoniche e persino videogiochi, consolidando la sua fama come la “Stephen King del giallo”: numerosi adattamenti delle sue opere permettono agli appassionati di scegliere le loro versioni preferite, scartando quelle meno convincenti.

Con oltre 40 film e adattamenti televisivi alle spalle, può essere difficile per i nuovi lettori e spettatori decidere da dove iniziare. Alcuni dei primissimi lavori sono oggi considerati perduti, ma molte altre trasposizioni restano vivide e coinvolgenti, pronte a essere riscoperti.

E proprio nel segno di questa eredità, Netflix celebra Christie con una nuova serie ispirata a I sette quadranti. Dopo il successo di Wake Up Dead Man: A Knives Out Mystery, con Daniel Craig, la piattaforma streaming porta sullo schermo un nuovo mistero ambientato in una pittoresca cittadina inglese del 1925. La miniserie in tre parti, scritta da Chris Chibnall, creatore di Broadchurch, vede protagonisti Mia McKenna-Bruce nei panni di Lady Eileen “Bundle” Brent, Martin Freeman come il Sovrintendente Battle e Helena Bonham Carter nel ruolo di Lady Caterham.

Quando uno scherzo durante una festa in una villa di campagna va tragicamente storto, Bundle si trova a guidare le indagini su quello che si rivelerà un complotto omicida. Come in ogni racconto di Christie, la storia è un intreccio di indizi, sospetti e colpi di scena che terranno il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultima scena.

Mezzo secolo dopo la sua morte, Agatha Christie resta un’icona senza tempo, capace di incantare generazioni di lettori e spettatori. La sua capacità di creare misteri eleganti e intricati continua a ispirare registi e scrittori, dimostrando che, anche oggi, la Regina del Mistero ha ancora molto da raccontare.

10. Perché non l’hanno chiesto a Evans (1980) diretto da John Davies e Tony Wharmby, è il primo grande adattamento televisivo di un’opera di Agatha Christie. Tratto da uno dei suoi romanzi meno frequentemente adattati, il film TV segue Bobby Jones, che durante una partita di golf in una località costiera del Galles trova un uomo morente ai piedi di una scogliera. Le ultime parole della vittima — “Perché non hanno chiesto a Evans?” — spingono Bobby a indagare sul mistero.

9. Assassinio sull’Orient Express (1974), diretto da Sidney Lumet, è uno degli adattamenti più celebri dei romanzi di Agatha Christie. Il film segue fedelmente la storia originale: durante un viaggio in treno da Istanbul a Londra, Hercule Poirot indaga su un omicidio avvenuto mentre l’Orient Express è bloccato dalla neve. Albert Finney offre un’interpretazione iconica di Poirot, elegante e arguta. Grazie anche alla regia raffinata e a un cast stellare, il film è considerato un classico intramontabile e uno dei migliori adattamenti delle opere di Christie.

8. Assassinio allo specchio (1980), diretto da Guy Hamilton, è un affascinante giallo con Miss Marple ambientato a St. Mary Mead durante le riprese di un film. Angela Lansbury interpreta una Miss Marple brillante e carismatica, affiancata da un cast stellare che include Elizabeth Taylor e Kim Novak. Un omicidio avvenuto a una festa di produzione dà il via all’indagine. Tra rivalità, ironia e suspense, il film mantiene alta la tensione fino al finale tragico.

7. Assassinio a Venezia (2023), diretto da Kenneth Branagh e ispirato a Hallowe’en Party, porta Hercule Poirot nella Venezia del dopoguerra, dove una seduta spiritica si trasforma in un caso di omicidio. Il film unisce atmosfere da ghost story e giallo classico, offrendo una variazione più cupa rispetto ad altri adattamenti di Christie. È la prima versione cinematografica del romanzo e segna un ritorno riuscito per il Poirot di Kenneth Branagh.

6. Champagne per due dopo il funerale (1972), diretto da Sidney Gilliat, si distingue dalle altre opere di Agatha Christie perché non presenta né Poirot né Miss Marple. La storia segue Michael Rogers, un fotografo che sposa Ellie, una ricca ereditiera americana, dando vita a un matrimonio segnato da segreti. Più che un giallo classico, è un thriller psicologico che sorprende le aspettative dei lettori. Il film colpisce per il finale sconvolgente e per l’intensa chimica tra i protagonisti.

5. Delitto sotto il sole (1982) diretto da Guy Hamilton, è un avvincente giallo con Peter Ustinov nei panni di Hercule Poirot. Ambientato in un esclusivo resort sull’Adriatico, il film ruota attorno a un’indagine legata a un prezioso diamante e a un omicidio tra ospiti facoltosi. Ustinov offre un Poirot affascinante e più diretto del solito. Spiccano anche le interpretazioni di Maggie Smith e Diana Rigg, protagoniste di brillanti confronti sullo schermo.

4. Assassinio sul treno (1961), diretto da George Pollock, è uno dei migliori adattamenti di 4.50 da Paddington. Margaret Rutherford interpreta una Miss Marple eccentrica e irresistibile, che indaga su un omicidio visto da un treno e ignorato dalla polizia. Le sue ricerche la conducono ad Ackenthorpe Hall e alla sua enigmatica famiglia. Il tono leggero della protagonista bilancia efficacemente la serietà del mistero, rendendo il film coinvolgente e memorabile.

3. Dieci piccoli indiani (1945) diretto da René Clair. Dieci sconosciuti vengono invitati in una villa su un’isola e accusati di omicidi del passato, scoprendo presto di non poter fuggire. Intrappolati, i personaggi vengono eliminati uno dopo l’altro. Grazie a un cast corale eccellente e a una tensione costante, il film è un classico intramontabile del genere.

2. Assassinio sul Nilo (1975), diretto da John Guillermin, vede Peter Ustinov tornare nei panni di Hercule Poirot in seguito a Assassinio sull’Orient Express. Durante una crociera sul Nilo, la luna di miele di Linnet Ridgeway e Simon Doyle viene sconvolta da un omicidio, mentre tensioni e gelosie emergono tra i passeggeri. Poirot, affiancato dal Colonnello Race, indaga su uno dei casi più complessi di Agatha Christie. Il film brilla grazie a un cast eccellente, con una memorabile Maggie Smith, e mantiene alta la suspense fino al finale.

  1. Testimone d’accusa (1957)

Diretto da Billy Wilder, è basato sull’omonimo racconto e sull’opera teatrale di Agatha Christie. L’avvocato Sir Wilfrid Robarts (Charles Laughton) decide di assumere un caso di omicidio nonostante i medici gli abbiano raccomandato di evitare stress a causa del cuore. Il suo cliente, Leonard Vole (Tyrone Power), è accusato di aver ucciso Emily French (Norma Varden), una ricca donna che lo ha nominato erede nel suo testamento. Indagando sulla moglie di Leonard, Christine (Marlene Dietrich), Sir Wilfrid scopre una serie di complessità che metteranno alla prova lui e la legge. Il film esalta il dramma processuale, culminando in un clamoroso colpo di scena finale. Oltre al sorprendente epilogo, l’opera del 1957 si distingue per il ritmo serrato che mantiene alta la suspense scena dopo scena. Billy Wilder arricchisce la narrazione con elementi di film noir, rendendo il mistero ancora più avvincente. Il film ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui un Premio Oscar come miglior film.

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