Una di famiglia – The Housemaid, diretto da Paul Feig (Un piccolo favore e il suo sequel) e scritto da Rebecca Sonnenshine, è un thriller psicologico pieno di colpi di scena che cambiano radicalmente il ritmo della storia quando viene finalmente svelata la vera motivazione di Nina nell’assumere Millie. Basato sul romanzo omonimo di Freida McFadden, il film segue Millie Calloway (Sydney Sweeney), una giovane donna disperata che accetta un lavoro come domestica per la ricca e sofisticata Nina Winchester (Amanda Seyfried) e suo marito Andrew (Brandon Sklenar).
All’inizio, Nina sembra l’antagonista e Millie si avvicina sempre di più ad Andrew, ma la realtà è molto più complessa e oscura…
Nina non è la cattiva, Andrew sì
Nonostante nel primo atto del film Nina appaia molto negativa, col tempo si scopre che non è la vera villain della storia. La sua crudeltà verso Millie e il comportamento instabile sono in realtà un piano per ingannare Andrew e gli altri.
Andrew, invece, è un uomo controllante e crudele, che “punisce” le partner se non rispettano i suoi standard impossibili. Nina cerca di sfuggire alla sua morsa con la figlia Cece, cercando la donna giusta (Millie) per attirare l’attenzione di Andrew e farlo distrarre da loro.
Nonostante le motivazioni tragiche, Nina mette comunque Millie in una situazione terribile, sperando che la sua esperienza criminale la renda pronta a fermare Andrew. Questo le conferisce una storia empatica ma anche una natura spietata, che trova il suo culmine nel finale.
Perché Andrew è così cattivo in The Housemaid
La natura crudele di Andrew non viene spiegata del tutto, ma ci sono indizi nel film. Sembra derivare dall’educazione severa della madre (interpretata da Elizabeth Perkins), che imponeva standard perfetti e punizioni severe.
Andrew rappresenta le relazioni abusive: all’esterno appare perfetto, ma nasconde un nucleo violento. Il film mostra come le persone potenti possano esercitare il loro controllo usando bellezza, denaro e status sociale.
Perché Nina ha voluto reclutare Millie
Millie ha un passato turbolento: da giovane ha accidentalmente ucciso un ragazzo che stava violentando una compagna di scuola, e poi è stata condannata per omicidio.
Nina vede in Millie due qualità fondamentali: la disperazione che la porterà ad accettare il lavoro e l’istinto necessario per reagire e difendersi, qualità che si riveleranno decisive nel climax del film.
Come The Housemaid prepara un sequel
Andrew muore per mano di Millie e Nina, che lo spinge giù da una scala. Nina ottiene tutto legalmente e si trasferisce in California con Cece, lasciando una piccola fortuna a Millie.
Millie viene poi mostrata mentre cerca un altro lavoro da domestica, dove incontra una donna con un marito abusivo, suggerendo che potrebbe prepararsi a fermarlo. Questo apre la strada a potenziali seguiti incentrati su Millie che affronta uomini abusivi, trasformandola in una sorta di “vendicatrice domestica”.









