Hocus Pocus, il quasi-sabotaggio della Disney con l’uscita estiva del classico di Halloween

Oggi Hocus Pocus è un classico immortale di Halloween: candele nere, streghe strampalate e un gatto parlante che ogni anno tornano puntuali a ottobre. Ma nel 1993 la Disney fece un errore che quasi condannò il film… a svanire nel nulla.


🎃 Il film che sapeva di zucche… ma uscì con i gelati

Negli anni ’90 la Disney era sinonimo di cartoni animati, principi e lieto fine. Eppure, nel suo laboratorio magico covava anche qualche storia “spooky” a misura di famiglia. Tra queste, Hocus Pocus: una commedia fantasy diretta da Kenny Ortega (sì, quello di High School Musical), scritta da Mick Garris e Neil Cuthbert.

La trama inizia nella Salem del 1693, con tre sorelle streghe – Winifred, Mary e Sarah Sanderson – che risucchiano la vita dei bambini per restare giovani. Quando vengono catturate e condannate, lanciano un incantesimo che le riporterà in vita quando un “vergine” accenderà una candela magica nella notte di Halloween con la luna piena.
Tre secoli dopo, nel 1993, il povero Max Dennison (Omri Katz) combina il guaio… e le sorelle Sanderson tornano a scatenarsi nella Salem moderna.

È un film pieno di ironia, atmosfera da brivido e una Bette Midler semplicemente iconica (completano la triade, Sarah Jessica Parker e Kathy Najimy). Tutto gridava “HALLOWEEN!”. Eppure… la Disney decise di farlo uscire a luglio. Sì, luglio. Mentre fuori c’erano 30 gradi, i cinema proiettavano un film con zucche, scope e streghe che temono il sole.


☀️ L’idea geniale che non lo era affatto

L’idea, sulla carta, era “furba”: i bambini sono in vacanza, quindi più spettatori al cinema. Inoltre, a ottobre sarebbe arrivato The Nightmare Before Christmas, e Disney voleva evitare la concorrenza interna.
Risultato? Disastro.

Hocus Pocus uscì il 16 luglio 1993, lo stesso giorno di Free Willy, che conquistò famiglie e critica (153 milioni di dollari d’incasso contro i 53 del film delle streghe). Il pubblico non era dell’umore giusto per Halloween in piena estate, e i critici furono spietati: scrittura confusa, umorismo forzato, tono incerto.

Con un budget di 28 milioni e un incasso appena sopra i 50, Hocus Pocus fu considerato un flop. Eppure… qualcosa di magico era nell’aria.


🧹 Dalle ceneri al mito

Negli anni successivi, Disney iniziò a trasmettere Hocus Pocus ogni ottobre su Disney Channel, ABC Family e compagnia. A poco a poco, il pubblico si innamorò delle sorelle Sanderson, dei loro incantesimi e della loro comicità irresistibile.
Il passaparola e le repliche trasformarono il film in un cult assoluto: ogni anno, il 31 ottobre, milioni di fan rispolverano la Candela dalla Fiamma Nera.

Nel 2020, in piena pandemia, Hocus Pocus tornò al cinema e, sorpresa: si piazzò al secondo posto al botteghino, subito dietro Tenet di Christopher Nolan. Non male per tre streghe “resuscitate” dopo quasi trent’anni.

Oggi Hocus Pocus è disponibile su Disney+, insieme al sequel del 2022. Forse il secondo capitolo non ha lo stesso fascino dell’originale, ma ha ampliato il mito delle sorelle Sanderson e portato una nuova generazione di fan a Salem.


🕯️ Morale della favola

La Disney, con la sua mossa estiva, aveva quasi seppellito uno dei suoi film più amati. Ma, come ogni buona strega sa, certi incantesimi funzionano nel tempo.


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