Compie 30 anni, Seven. Il film che ha rivoluzionato il genere thriller con la sua atmosfera cupa, una narrazione psicologicamente intensa e un finale sconvolgente. Diretto da David Fincher, ha segnato una svolta nella sua carriera, trasformandolo da regista di videoclip a maestro del cinema noir contemporaneo.
Ambientato in una città anonima e piovosa, Seven segue due detective: il cinico William Somerset (Morgan Freeman), prossimo alla pensione, e l’impulsivo David Mills (Brad Pitt), appena trasferito. Insieme indagano su una serie di omicidi ispirati ai sette peccati capitali.
Inizialmente, il progetto fu affidato a David Cronenberg, ma si rifiutò di partecipare. Fincher, noto per i suoi videoclip (primo fra tutti, Vogue di Madonna), prese il timone, e Seven divenne un successo mondiale, incassando oltre 327 milioni di dollari a fronte di un budget di 33 milioni. Con una sceneggiatura di Andrew Kevin Walker e una colonna sonora di Howard Shore, Seven è considerato uno dei thriller più influenti degli anni ’90.
- 1- Per desiderio di Kevin Spacey il suo nome non comparve nei titoli di testa. L’idea fu dello stesso attore per far sì che la sua entrata in scena sorprendesse il pubblico che, in caso contrario, avrebbe associato il suo nome al Keyser Söze de I Soliti Sospetti, uscito qualche mese prima.
- 2- David Fincher avrebbe voluto Michael Stipe degli R.E.M. nel ruolo del serial killer John Doe. Tuttavia, la parte andò a Kevin Spacey il quale si rifiutava di rasarsi il cranio e, per questo motivo, disse a Fincher che se doveva radersi la testa avrebbe dovuto farlo anche lui: ed ecco, che attore e regista girarono sul set con la skin-head.
- 3- Nella scena in cui il detective Mills insegue John Doe, Brad Pitt si procurò una profonda ferita al braccio che aveva sbattuto, violentemente, sul parabrezza dell’auto. Il gesso che porta nel film è reale ed è la conseguenza di un intervento chirurgico cui la star si è dovuta sottoporre.
- 4- Denzel Washington ha respinto la parte in favore di Morgan Freeman, perché considerava la sceneggiatura troppo “cupa” ma se ne pentì, subito, dopo l’uscita del film.
- 5- Gwyneth Paltrow (che sul set conobbe l’allora fidanzato Brad) fu, insistentemente, corteggiata da David Fincher che la voleva nel ruolo della moglie di Pitt dopo averla vista in Omicidi di provincia (1993).
- 6- Morgan Freeman non sapeva maneggiare la pistola e quindi la estraeva con il dito sul grilletto ma i poliziotti, reclutati come consulenti tecnici, gli insegnarono la corretta impugnatura.
- 7- Per la scena della “gola”, sette casse di scarafaggi sono stati rovesciati sul set, alcuni dei quali addosso a Bob Mack che interpreta la vittima. È stato messo del cotone nelle orecchie e nelle narici dell’attore non fare entrare gli scarafaggi negli orifizi ma questo non ha impedito loro di introdursi nelle mutande!
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